Posts Tagged “diritti”

l’iphone è un falso problema,
perche se ti puoi permettere l’i-phone, ti puoi anche permettere di pagare a tua moglie l’epidurale per il parto, e il vaccino contro il papilloma virus a tua figlia.

Queste e molte altre meraviglie di tagli al bilancio della sanità pubblica.
Come è che non hanno eliminato la presenza del VIAGRA dai farmaci passati dal ssn? o l’assistenza alle operazioni di prostata? Sono molto piu’ vecchi coloro che sofrono di questo ultimo malanno, rispetto alle partorienti o alle adolescenti.
mi viene il fottutissimo sospetto che il PARTORIRAI CON DOLORE  lo abbiano inculcato cosi a fondo da fotternese della salute delle donne.

Comments 7 Comments »

è ormai un mesetto che me ne sto zitta.
chè di parlare di politica non mi viene + voglia,
chè di dire che non mi piace la piega che sta prendendo roma - per ora - da Milano mi pare poco coerente.

Ma è ormai un dato di fatto che un sindaco di destra fa sentire liberi e sdoganati quei cani sciolti che prima stavano schisci, che si sfogavano facendo il saluto romano allo stadio, per intenderci. nel mio veloce transito romano, sono stata supita dall’aver incontrato due teste rasate vestite di nero - erano anni che non mi capitava - forse sono io che non incrocio le loro strade a milano? mah.

Della devastazione al Pigneto, e delle intimidazioni al conduttore radiofonico Gay, cosa si può dire? Condanna? orrore? si! e nausea profondissima di questa parte di mondo che, retrograda e intollerante, vorrebbe il diverso condannato al decoroso silenzio, al confino, all’altrove.

QUI nel parla Gatto Nero e anche:  .Mau. , Sono un precarioSirDrake

Comments 10 Comments »

QUI l’articolo di Donne Manager Italia

Comments 1 Comment »

una settimana fa ero dalla parrucchiera, la mia parrucchiera Terry ha 27 anni, lavora da quando ha finito la scuola, vacanze ad ibiza o in grecia con gli amici, la piccola tragedia di quando la madre le scopri un pezzo di fumo tra le lenzuola.
la conosco da quando avevo ancora i capelli lunghi lunghi rossi rossi e la tinta me la faceva pagare al tubetto uno e mezzo per tutta la lunghezza. i suoi sguardi straniti di anno scorso quando le chiesi le ciocche bianche sulla frangia.
“io non ti ho mica inquadrato” :)
questa frase è di qualche anno fa e devo dire che mi fa contenta questa sua frase perchè significa che capisce che non siamo simili.
settimana scorsa mi metteva a posto le sopracciglia quando mi ha chiesto innocentemente:
T : ma tu cosa fai l’8 marzo?
io : no faccio niente, è un giorno come un altro.
T : ma non esci a festeggiare con le tue amiche?
io : a festeggiare cosa? altre donne bruciate vive in uno stabilimento?
il suo sguardo sbarrato e smarito
evidentemente non lo sa, glielo racconto, e lei mi guarda smarrita.

l’8 marzo vado al convegno organizzato da DONNA MODERNA nell’ambito della collaborazione con PANGEA per il sostegno ai centri ANTI-VIOLENZA 

Comments 4 Comments »

NB: la versione italiana è in coda a quella inglese. correzioni benvenute o in email o nei commenti
1st example:

yersterday evening 7:25 pm i was running in a underground entry to catch a train to go home, we were just two people passing by in a mezzanine.
He mimed to me the act of a slimy kiss as i passed by.
I simply told him “fuck off” while i was running down the escalator.
He headed to the beginning of the escalator - i heard his voice changing echo in be empy mezzanine, and for a second i felt the danger of that situation -just to shout at me tha i’m a piece of shit, and to spit at my footsteps.

I mean: he disgustingly annoied me , and I am a piece of shit - ??? - isn’t this arrogance? isn’t it violence?

2nd example:

(more…)

Comments 3 Comments »

“….il prossimo digiuno potremmo farlo insieme perché tutti gli uomini si prendano la responsabilità delle loro eiaculazioni, proteggendo le donne da gravidanze che non possono o non vogliono intraprendere.”

Daria Bignardi - Barbablog

“E se quella gravidanza, iniziata per sbaglio, per stupro o per malfunzionamento del contraccettivo, non la vogliamo e desideriamo interromperla, dobbiamo farlo con dolore, con trauma, con sofferenza. Dobbiamo portarne la colpa e il peso, perché se non fossimo puttane dentro, non avremmo mai fatto sesso. Saremmo state responsabili. E chi non è responsabile (i.e. non tiene le cosce chiuse) deve pagare. Abortendo con sofferenza; oppure portando a termine la gravidanza e dando via il bambino, perché una volta che hai accettato di farti crescere in pancia un essere che non volevi, una volta che hai perso il lavoro e la tua vita, una volta che per nove mesi l’hai nutrito del tuo cibo, sentito agitarsi, sperimentato il legame letteralmente viscerale che ti unisce a lui, dovrai lasciarlo andare. Oppure tenerlo, e non sapere come cavartela.”

Giulia Blasi - Sai tenere un segreto?

se Daria ha tutta la mia solidarità e Giulia la mia condivisione, Serena va dritta al cuore dei sentimenti, come un pugno nello stomaco:

it’s bigger than you
le cinque che sbriciolano gocciole nel posacenere, condividono maglioni troppo cari e guidano a turno. siamo in cinque, più un test di gravidanza.
and you are not me
non è mio. il che fa tutta la differenza del mondo, a guardarlo da qui. e probabilmente anche da lì, se solo una si fosse fermata a pensare che la simbiosi tra diciottenni ha un limite fisico. invalicabile.
the lengths that I will go to
è appoggiato sulla lavatrice. pipì, sigaretta, ‘entra tu’. e poi parole fittissime, silenzi inutili, sguardi incrociati. non preoccuparti, e adesso, non preoccuparti.
the distance in your eyes
siamo in cinque, in bagno, e un test di gravidanza. positivo. non è mio e fa tutta la differenza del mondo, sì, però è mia la mano e pure la promessa: non dire niente a nessuno. io non ci riesco a non dire niente a nessuno. non dire niente a nessuno. dammi il maglione, ho freddo.
oh no, I’ve said too much”

Serena La Rosa - MicroBlogGiallo

Comments 1 Comment »

“Ma la discussione di questi e di altri consimili punti non ha alcun senso, quando si sostenga che il diritto di autodeterminazione della donna è “abusivo”, o quando si sostenga che è “inventato” il soggetto femminile che godrebbe di questo diritto.
Ora, a trent’anni dalla legge numero 194 del 1978, qualcuno il quale sostenga qualcosa del genere c’è. Ed è l’autore della proposta di moratoria sull’aborto, Giuliano Ferrara, che ha fatto di nuovo esplodere la discussione sui giornali.”
tutto il resto dell’articolo è parimenti interessante. e io ne ringrazio.

Massimo Adinolfi su The Left Wing

sono arrivata all’articolo di Massimo, leggendo in ritardo, quello che stava scrivendo Marco Beccaria Far Finta Di Essere Sani a riguardo; 1 , 2 , 3 , 4

Comments No Comments »

riunione di Usciamo dal Silenzio giovedì 10 gennaio 2008 alle 21 in Camera del Lavoro di Milano.

Comments No Comments »

questa mattina sono stata svegliata dalla debolezza dall’interessante dibattito mattutino di OMNIBUS su la7, erano presenti: Chiara Saraceno - mia personale eroina di oggi - Buttiglione, Rodotàil ministro Livia Turco e altri.

ecco, vorrei riuscire a scrivere qualcosa di argomentato, ma non ne ho la forza, non riesco ad avere una posizione che non sia fortemente emotiva su un argomento cosi importante, e che cosi tante ottusità svela.

vorrei solo provare a dire che il corpo delle donne è una nazione che gli uomini non potranno mai capire, i nostri ritmi ormonali sono diversi, che qualcosa possa crescerci dentro e possa cambiarci, gli uomini non lo potranno mai capire, potranno fidarsi delle nostre parole e credere quello che noi raccontiamo - ed esistono, lo so per certo che esistono uomini cosi e io gliene sono infinitamente grata, altrimenti finirei per odiarli tutti.

non riuscirò mai a capire perchè bande di vecchi parrucconi siano pronti a affermare che l’autodeterminazione di una popolo sia BENE, mentre l’autodeterminazione del singolo è un MALE.

vado in prestito di parole:
“E’ una questione che riguarda la natura stessa del potere, e del suo stabilimento. Antigone – l’etica, insomma - non è che l’indefinizione che oltrepassa ogni stabilimento del potere. Essa è il fuori-legge – ma un fuori che è definito, recintato, conchiuso, dal potere. Antigone è la forma fluens che il potere, come lo sguardo di Medusa, vuole fissare – la chora – la materia informe – su cui il potere si esercita. Esercitandosi, il potere produce verità: verità che potrebbe essere raffigurata come i solchi prodotti dal potere sulla materia. (Ma la materia resiste. E reagisce).

Il potere produce verità – e la produce sul corpo di Antigone. E Antigone è una donna.”

e ancora:
“E’ a mio parere necessario avere chiara la portata dello scontro che si sta giocando oggi. Se è vero che la questione dell’aborto è una questione che riguarda la natura stessa del potere, e del suo stabilimento, allora il tentativo dei clericali insieme agli atei devoti è il culmine di un’offensiva che negli ultimi trent’anni ha segnato l’arretramento dei diritti conquistati nel secolo ancora precedente. Il potere che definisce il vero, stavolta, vuole far presa dentro il corpo di Antigone, rastrellare ogni residuo di resistenza, imprimere il suo marchio su ogni resto. Per questo, oggi ancor più di due anni fa, è necessario produrre resistenza. La resistenza del corpo di Antigone alla Parola di Creonte.”

Comments 5 Comments »

Ancora dalla parte delle bambine di LoredanaLipperini - ed feltrinelli

QUI i 30 min in audio della presentazione a rai 3 del libro. OBBLIGATORIO l’ascolto.

Comments No Comments »

motivata dallo sconcerto di Feba, riguardo la questione Peli, postata pro-bono da Pandemia,
posso solo dire che l’unica vera e definitiva guida all’argomento è gia stata scritta dal Maestrino sul microbloggiallo , dedicate altri due minuti alla lettura di tutti i commenti : la conversazione  fu deliziosa

Comments 2 Comments »

capisci che si è abbassata la temperatura dal fatto che il cane dopo la passeggiata antelucana della mattina ha voglia di gocare, saltarti addosso e abbaiarti a pieni polmoni
la giornata di remote working è condita dagli ululati di pepe al telefono fisso - dopo il 2 squillo e dalla sua tempistica atavica che alle 18:00 gli impone di venire a abbaiarti tentando di saltarti in braccio per reclamare un po di attenzione, pappa, passeggiata.

Meglio della campanella o del cartellino da timbrare.

del fatto che mi e’ capitato di innescare un veloce valzer di sguardi senza avere la forza di sostenerlo
be’ ne parliamo un’altra volta.

Comments No Comments »

le mutande di microfibra tagliate al laser di intimissimi mi cadono
si certo non segnano, si certo nonsi vedono, si certo non c’e’ lo spessore dell’elastico, ah guarda ancora un nanosecondo e non c’e'e piu’ nemmeno la mutanda.

Comments 5 Comments »

io invece a Gustavo Selva, perfetta faccia di tolla nel panorama arrogante dell’italietta che si sta fondendo gli ultimi due neuroni chiedo educatamente di andare "affancu.."
Se poi Fini volesse dire qualcosa di Destra, di rispettoso del buon senso, della decenza comune e dell’intelligenza media dell’italiano, non sarebbe male, una volta tanto.

Comments No Comments »

ore 19: Psa / assemblea publica “Il software Libero e io beni comuni” dibattito con Lele rozza, Paolo Pedaletti di Openlabs e Paolo Didonè presidente di Assoli.

Il tutto si trova in Cantiere durante lo Shock festival! in via Monterosa 84 bus 90/91/49 MM1 Lotto

Comments No Comments »