Posts Tagged “hackmeeting”

sabato:
finiti gli acquazzoni diluvianti, e conun tiepido sole sopra alle nostre teste:
ho seguito 3 talk:
Fallimenti Promettenti di Vecna
, venerdi sera. ottimi argomenti e un sempre ottimo oratore
Hacking the united nations di Vittorio Bertola che ho anche , finalmente, conosciuto di persona.
The evolution of hacking di Emmanuel Goldstein
Ho perso il seminario di MArco Calamari.
chiacchere continuate con e senza registratore per Va a ciapà i mouse - sito under joomlaction - con: Paolo Didonè - felice possessore di un nazbaztag  :) - , Vecna, Flexer, Cgabriel, Naif, Neuro, mio "figlio" Rageman, Isazi e altri di cui mi sto sicuramente dimenticando i nomi.

ora torno ad ascoltare della miminal tecno, ;)

Ne parlano anche: Pallotron del Freaknet media lab di catania;  Armin Medosch ; Alt-Os , ……

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giovedi sera, partenza per le 20:30 sotto la pioggia, direzione pisa.
la parma laspezia sotto il diluvio e in mono corsia e’ deserta, in auto con me Null, Odo - long time friend -, e Daniele.
si arriva al Rebeldìa verso le 01:30 - giro di saluti ai molti gia presenti.
Il csa è piccolo - sono abituata all’immenso tpo di bologna, o al leoncavallo, e quindi il csa di pisa mi pare piccino, quindi raccolto, quindi ideale per non disperdere troppo i partecipanti. Lo staff è perfetto: la caffetteria ha un caffè e un cappuccino ottimi, pane e nutella per colazione, zuppa di cereali o lasagne agli spinaci , pita con mozzarella, e salsiccia e patate, tutti i prodotti sono di altro mercato, e il resto assolutamente local.
i miei complimenti :)
giovedi sera almeno la meta dello spazio utile per dormire era gia occupato.

venerdi:
non ci sono talk che mi interessano, e ci dedichiamo a fare i turisti assieme a Emmanuel.
Sotto la pioggia battente prima e un vento notevole dopo.
vinco un giro sulla torre di pisa,  ne scendo estasiata:
la subsidenza ha reso la torre una via di mezzo tra un luna park, un esperimento di fisica, e una lezione pratica sui sistemi di riferimento e il senso dell’orientamento: insomma salire le scale in tondo con i muri  e il pavimento che variano la loro pendenza gradino dopo gradino e’ inebriante per le sinapsi. :)
la sera si consuma con chiacchere bicchieri di chianti e una selezione musicale di ottima minimal tecno e country - quest’ultimo genere musicale ha creato un po di maretta tra gli hackers del lan space ;)
più che piacevoli chiacchere con Kobaiashi, Xoanon, Jaromil, Alt-os che ringrazio  per avere adottato il mio shuffle completamente morto e anche per il consiglio sul kebbaro buono; Asbesto Molesto, MAyhem, e a notte fonda l’arrivo di Nightolo - io ero gia crollata dopo la prima notte di pochissimo sonno.

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tornata, viva, e sorridente, metto in ordine pensieri e foto, mi do una policy di linking rispettosa della privacy - gli hackers sonoun po paranoici a riguardo - e poi ci risentiamo.

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ho voglia di rivedere il film da cui è tratta la citazione sottostante: divano, copertina, cane, tea con miele e zenzero:

"Well, I believe in the soul, the cock, the pussy, the small of a woman’s back, the hanging curve ball, high fiber, good scotch, that the novels of Susan Sontag are self-indulgent, overrated crap.

I believe Lee Harvey Oswald acted alone. I believe there ought to be a constitutional amendment outlawing Astroturf and the designated hitter.

I believe in the sweet spot, soft-core pornography, opening your presents Christmas morning rather than Christmas Eve and I believe in long, slow, deep, soft, wet kisses that last three days.

[pause]

Goodnight."

 

la partenza e’ per stasera alle 20, il rientro domenica.

non fate i timidi, gli hackers non mordono, passate a pisa a dare un’occhiata ;)

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Antonio, con cui ho un puntello venerdi notte: cita anche Il corriere della sera e punto informatico

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questa notte ho putoto dormire un po meno di 6 ore e per me e’ una tragedia e non si prevedono modifiche in positivo alla tabella di marcia

dopo un sacco di titubanze - compresi timori di incontrare qualcuno che non ho la benche minima voglia di vedere nemmeno per errore -  ho preso la decisione di andare a pisa al 10° hackit, resta solo da capire se giovedi o venerdi sera tardi, ma questa conferenza vale da sola tutto il resto:

EMMANUEL GOLSTEIN
THE EVOLUTION OF HACKING

There have always been hackers. People who challenge the rules,
think outside the box,
and pool their knowledge and resources have been responsible for all sorts of inventions and discoveries over the centuries
. With computers, phones, and the rise of the technocratic state, their importance and visibility have multiplied dramatically. But with that visibility has come fear from those who don’t understand.
In a post-9/11 world, hackers have become almost as much of a "threat" as terrorists. Laws that have been hastily passed in countries all over the world demonize acts of exploration as if they were the real threats to society. The result of this sort of suppression will be a culture of fear and suspicion where technological progress slows to a crawl. Emmanuel Goldstein has witnessed the growth of the hacker world over the past few decades. Something that for him started as fun and games has turned into a global phenomenon with very serious implications.

per chi vuole capirne di piu’: su wikipedia , alt2600 , 10°hackmeeting , Loa hacklab , Freaknet , Metro Olografix , S0ftpj - bfi

inutile elencare i ricordi, le notti in bianco su tcp-ip, routers, rip, ospf, iegrp, firewalling: la prima domanda che ha creato tutto: "ma come fanno i miei dati a raggiungere un server dall’altra parte del mondo?"

Se qualcuno non pratico e titubante volesse farcisi un giro sabato mi dia un colpo di telefono che ci becchiamo. :)

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bello. casa, sorrisi, saluti, baci, abbracci, facce amichevoli vecchie e nuove, risate, tea, criptokitchen, focaccia, focaccia, focaccia. :)

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