Daria Bignardi parla di terzo incomodo . Credo che la via sia prendersi un iphone a nostra volta - ho avuto morosi hackers che si scocciavano se stavo al pc piu di loro - oppure lasciarli nel loro brodo e procurarci diversivi. Quali diversivi? qualsiasi, la canasta, il pettegolezzo, il cinema francese, lo shopping con la sua carta di credito, ricominciare infinite jest sul comodino da estate scorsa, il benzinaio, il bagnino, il barista della spiaggia.
Assoldare un nuvola che provochi un temporale sulla antenna cellulare più vicina e sperare che arrivi prestissimo la prima bolletta ![]()
Author Archive
22
07
2008
ancora un’eternità alle feriePosted by: pm10 in vita, tags: buoni propositi, estate dentro, londraè un periodo di grande lavoro, che si sovrappone con progetti personali e professionali che verranno attuati dall’autunno. e vivo la sensazione di voler dormire per 10 giorni di fila e allo stesso tempo scalpito perche ho 100 mila cose che voglio fare e un tot di persone che ho una gran voglia di rivedere. li voglio vedere i giornalisti, se mai servirà, dire: “lo aveva scritto sul blog”, quando arriveranno qui a cercare di scavare nel toribido della vita, o cercheranno le foto su facebook. ecco se mai io dovessi trovarmi nelle condizioni di Eluana Englaro, io esigo che venga sospesa la somministrazione di acqua, cibo, sostentamento, staccato il respiratore, insomma io voglio che mi si lasci morire in pace, e che venga sospeso l’accanimento terapeutico . è chiaro?. a Eluana, un bacio. zone alarm e un fix di sicurezza di microsoft impediscono al pc di navigare le ginocchia un po scorticate, e un polpastrello con una vescica scoppiata: la prossima volta mi servono i guantini. visto che già so che ci sarà una prossima volta: devo ritirare ancora 2/5 del mio regalo di compleanno. la chiave dell’auto bagnata in tuga ecco questa non l’avevo preventivato, come dover prendere il taxi ieri sera per tornare a casa.
03
07
2008
c.v.d, or business as usual - 3a partePosted by: pm10 in vita, tags: femminismo, libri, susan faludia pagina 308: “E’ significativo che le donne scelte per l’accusa di stregoneria nel New England avessero una caratteristica ben definita. e ora, visto i tempi che corrono, vado a procurarmi un estintore da borsetta, che non si sa mai.
02
07
2008
The Women of Ground Zero - 2a partePosted by: pm10 in vita, tags: femminismo, libri, susan faludi(Ovvero come in tempi bui fare del proprio meglio non serve. e di come le minoranze dovranno sempre rivendicare un ruolo che gli spetta di diritto): la rimozione collettiva delle donne come soccorritrici durante il disastro, ma inneggiate a ampio raggio come vittime, orfane, madri vedove incinte o con bimbi piccoli. THE WOMEN AT GROUND ZERO è un progetto che raccoglie le testimonianze e interviste fatte a una trentina di soccorritrici”che hanno lavorato spalla a spallacon gli uomini e hanno fatto del loro meglio” Pag 114.
01
07
2008
< non ora, tesoro, siamo in guerra >, pag 36 - 1a partePosted by: pm10 in vita, tags: femminismo, libri, susan faludi“La cosa che colpì maggiormente, e risultò strana, fu la modalità con cui i detrattori del femminismo formularono il loro attacco. Nell’autunno e nelll’ inverno del 2001, il movimento delle donne non era una semplice seccatura nazionale, fu un nemico nazionale dichiarato, una quinta colonna nella guerra contro il terrorismo. Alla vecchia fedina che registrava i crimini del terrorismo (odio verso gli uomini, dogmatismo, mancanza di umorismo) venne aggiunta una nuova imputazioneda <<tempo di guerra>>: il femminismo era un tradimento. Colui che lanciò l’accusa più celebre, e più da cartone animato, fu il reverendo Jerry Falwell. <<Punto il dito contro di loro e dico: ” avete contribuito a far sì che tutto questo accadesse”>> tuonò Falwell il 9 dicembre su CHRISTIAN BROADCAST NETWORK, rivolgendo il suo j’accuse <<ai pagani, agli abortisti, alle femministe, ai gay e lesbiche che stanno cercando attivamente di mettere in pratica uno stile di vita alternativo>>. Modificando i tradizionali ruoli di genere , le femministe e il loro seguito fecero sì che <<Dio tirasse via il suo velo protettivo che ha consentito all’America di non essere attaccata sul proprio suolo dal 1812>>.” pag 36-37, Il sesso del terrore. Il nuovo maschilismo americano, Susan Faludi, Isbn Edizioni. Stai cogliendo le opportunità uniche che il 2008 ti offre, Cancerino? Ormai siamo a metà dell’anno ed è ora di fare un bilancio. Spero che tra sei mesi, guardandoti indietro, potrai dire: “Quest’anno ho scoperto tutto quello che devo sapere su cosa non mi serve e su chi non voglio essere. Ed è uno dei motivi per cui (alleluia!) ho imparato a non soffrire desiderando una vita diversa. Non sono mai stato così in pace con il destino della mia anima”. tra 6 mesi? naaaa…. gia fatto, ora qui si guarda solo avanti nell’altro blog, il post conclusivo di questa ulteriore GGD4 della serata di venerdì annoto: Il ringraziamento piu’ grande è a tutte le Girl Geek, e al resto del GGDI TEAM. se Gibson riscrivesse le etichette dei cereali da colazione, passerei ore a rileggerle. Mi piace la sua visione della realtà. Descrive una fetta di contemporaneo che per me è vicinissima al mio reale, al mio vissuto; e mi fa sentire così a mio agio mentre leggo che in verità la trama passa in secondo piano.
13
06
2008
nelle mani della corte suprema USAPosted by: pm10 in Uncategorized, tags: habeas corpus, sorte suprema, terrorismo, usadopo soli 7 anni la sospensione dei diritti in fase “terroristica di emergenza” è stata giudicata anticostituzionale, era ora. Paferrobyday ne dice qui, assieme auna cosi interessante sull’inghilterra Summer surprised us, coming over the Starnbergersee un filo rosso tra milano e barcellona, tra me e Joan-Lluis |


Entries (RSS)