Posts Tagged “emozioni”

l’estate in cui l’azienda per cui lavoro decide di non fare chiusura aziendale,  per motivi logistici non ho potuto prendere le mie solite 3 settimane di ferie, che quest’anno come non mai aspettavo trepidante.
perchè quest’anno è stato duro sotto molti aspetti e uno stacco totale: mare e riposo erano veramente quello che desideravo di più.
ma è andata diversamente:
solo due settimane e 2 giorni e niente mare.
sono stata a roma e sono stati 3 giorni pieni di emozioni, sorrisi e cose belle che mi rimarrano dentro a lungo.
ritrovare un amico è come ritrovare una parte di se stessi, ritrovarsi, parlarsi, vedersi dentro: tre giorni di parole fitte fitte e silenzi non imbarazzanti.
questo ferragosto romano mi è piaciuto molto e devo ringraziare moltissimo Biccio – grazie :+ -
la prosecuzione è stata più o meno obbligata dalla malattia di Pepe – che pensavamo stare peggiorando e poi abbiamo scoperto che era una vera e propria insufficenza renale – .
ho quindi caricato mamma e cane in auto e siamo andati a modigliana nella casa dei nonni materni. qui è stato tutto una grossa madeleinette, un frullato di luci, odori, gesti e ricordi che coprivano tutte gli anni dell’infanzia e dell’adolescenza sia mie che di mia madre.
ho reincontrato il mio primo moroso e il suo primo sorriso all’incontrarsi degli sguardi è bastato per farmi sussultare e proiettarmi indietro ai miei 18 anni.
la frase più bella che mi ha detto, dopo essersi informato del mio stato civile è stata “allora sei rimasta ragazza” – che altro non è che l’italianizzazione della forma dialettale romagnola – e mi è piaciuta molto, perchè di per se essere “ragazza” è uno status completo :) che non perde di freschezza.

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stamattina è finito il secondo tempo, l’arbitra c’ha mandato negli spogliatoi, con una frase di quelle che improvvisamente ti tolgono un macigno dallo stomaco.

e improvvisamente ho avuto voglia di saltellare una tarantella, canticchiare una melodia, ho sentito il sole, adorato la pioggia, respirato l’inquinamento della città come fosse la cosa più bella che c’è.
e poi un Caro Amico m’ha fatto capire che devo essere felice per quello che sono, anche se sono “bella e scontrosa”

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il mio oroscopo da domani e per 7 giorni:

“Your creed for the last three months of 2008 comes from Nikos Kazantzakis: “By believing passionately in something that still does not exist, we create it. The nonexistent is whatever we have not sufficiently desired.” Memorize this meme, Cancerian. Imprint it on your subconscious mind. Make it so much a part of you that it breathes as you breathe, and dreams as you dream. Allow it to turn you into a magician whose potent desire is as strong as the longings of ten normal people put together.”

adesso me la sono anche andata a cercare…… :(

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credo di non aver capito una cosa – forse no ho capito un cavolo ed era come un sufflè con un colpo di freddo -
ma se non lo era allora credo di avere fatto una cazzata
credo anche di dovere delle scuse a qualcuno, o qualcosa del genere
ma è che non posso dirglielo, chè penso potrebbe non avere voglia di parlarmi e io di sicuro non ho voglia di ammorbarlo appiccicosamente

fatto sta che mi sento stupida, pirla e parecchio deficente.
facciamo che me ne vado a letto, chiudo gli occhi e continuo a darmi della scema.

non importa se non avete capito niente. non ho capito niente neanche io.

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questa mattina sono stata svegliata dalla debolezza dall’interessante dibattito mattutino di OMNIBUS su la7, erano presenti: Chiara Saraceno – mia personale eroina di oggi – Buttiglione, Rodotàil ministro Livia Turco e altri.

ecco, vorrei riuscire a scrivere qualcosa di argomentato, ma non ne ho la forza, non riesco ad avere una posizione che non sia fortemente emotiva su un argomento cosi importante, e che cosi tante ottusità svela.

vorrei solo provare a dire che il corpo delle donne è una nazione che gli uomini non potranno mai capire, i nostri ritmi ormonali sono diversi, che qualcosa possa crescerci dentro e possa cambiarci, gli uomini non lo potranno mai capire, potranno fidarsi delle nostre parole e credere quello che noi raccontiamo – ed esistono, lo so per certo che esistono uomini cosi e io gliene sono infinitamente grata, altrimenti finirei per odiarli tutti.

non riuscirò mai a capire perchè bande di vecchi parrucconi siano pronti a affermare che l’autodeterminazione di una popolo sia BENE, mentre l’autodeterminazione del singolo è un MALE.

vado in prestito di parole:
“E’ una questione che riguarda la natura stessa del potere, e del suo stabilimento. Antigone – l’etica, insomma – non è che l’indefinizione che oltrepassa ogni stabilimento del potere. Essa è il fuori-legge – ma un fuori che è definito, recintato, conchiuso, dal potere. Antigone è la forma fluens che il potere, come lo sguardo di Medusa, vuole fissare – la chora – la materia informe – su cui il potere si esercita. Esercitandosi, il potere produce verità: verità che potrebbe essere raffigurata come i solchi prodotti dal potere sulla materia. (Ma la materia resiste. E reagisce).

Il potere produce verità – e la produce sul corpo di Antigone. E Antigone è una donna.”

e ancora:
“E’ a mio parere necessario avere chiara la portata dello scontro che si sta giocando oggi. Se è vero che la questione dell’aborto è una questione che riguarda la natura stessa del potere, e del suo stabilimento, allora il tentativo dei clericali insieme agli atei devoti è il culmine di un’offensiva che negli ultimi trent’anni ha segnato l’arretramento dei diritti conquistati nel secolo ancora precedente. Il potere che definisce il vero, stavolta, vuole far presa dentro il corpo di Antigone, rastrellare ogni residuo di resistenza, imprimere il suo marchio su ogni resto. Per questo, oggi ancor più di due anni fa, è necessario produrre resistenza. La resistenza del corpo di Antigone alla Parola di Creonte.”

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il rientro dalla 3 giorni romana è stato pesante, a parte il viaggio con un vicino di posto irrequieto, con il raffreddore , la tosse e altre cose – disdicevoli – che non sto a elencare, l’atterraggio non è stato per nulla morbido. dopo essere stata per 3 giorni in versione autunnale, con tanto di maniche di camicia e basta, la mezzanotte della domenica a milano si prensentava con parecchia nebbia umida e incline a invadere le ossa e una temperatura di circa 4 gradi.
l’attesa di 20 minuti del taxi – praticamente identica a quella subita a roma – non migliorava la situazione.
l’effetto è stato che da lunedi le tonsille hanno intavolato una vertenza con il resto del mio corpo – hanno anche loro delle crisi d’identità e si credono degli autotrasportatori, non so – causandomi intasamenti al naso, focherello in gola, occhi rossi e febbre. – che persistono.

briciole sparse di romanità pratica:
usi e costumi: 
raddoppiare le consonanti a caso, prendersela comoda,  i frati giovani vestiti di bianco e con un lungo mantello nero, parlano tedesco
cibo: piazza al taglio in piazza argentina, giro pizza all’eur, carne alla brace (per non smentire la mia fama di snob e cagacazzi , vedi oltre, ho chiesto che taglio fosse, per capire cosa mi arrivava nel piatto), uno dei peggiori ristoranti indiani in cui io abbia mangiato, così imparo.
meteo: pioggia, sole, cielo grigio degno di milano, e poi pioggia a catinelle.
sindrome di stendhal: scendere la scalinata affianco i mercati traianei, vedere una bella mostra di herbert list , ritrovarsi dentro uno scatto e ritrovarlo in un libro a casa;
- effetti di pane e razionalismo l’involucro dell’ara pacis è inattaccabile e molto bello. imho.

ara pacis 1

riconoscimenti pubblici e bugie varie, vere e false:
- "sei snob" ; "snob è come dire stracciamarroni" ; "tu sei cattiva" (ancora??); "ho come l’impressione che questa donna sia tremendamente seria".

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ho bisogno di vento freddo sul viso che mi scompigli i capelli, ho bisogno di sentirlo dentro di me mentre respiro, ho bisogno di un orizzonte ampio senza anima viva

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All’apice della cultura dei samurai, la parola giapponese tsujigiri significava "provare una nuova spada su un passante". Dopo aver esaminato i tuoi presagi astrali per la prossima settimana, Cancerino, ti prego di non abbandonarti all’equivalente metaforico dello tsujigiri. In effetti avrai ottimi motivi per usare metaforicamente una nuova spada, ma se rivolgerai la tua rabbia guerriera contro gli obiettivi giusti provocherai una distruzione costruttiva. Se invece ti metterai ad affettare passanti a caso, sprecherai la tua nuova preziosa risorsa e non risolverai i problemi che hanno risvegliato la tua voglia di combattere l’ingiustizia.

Rob Brezsny


- statevi accourti -

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1999:
tu sei l’inverno in fondo al cuore, sei l’estate che non c’è
tu sei la via che passa dentro me
(come ogni volta, la crus)
grazie auro

una musica che mi avvolge come uno scialle caldo,
un abbraccio tenero, piccole coccole,
serenità

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- trucco : leggero come al solito
- parrucco: tagliata frangia in settimana
- Restauro : eseguito – viso, ok; mani , ok ; piedi , ok; cerettE, ok;
- Vestito : gonna con sottogonna di taffetà verde ,
                  top di shantug giallo virato al verde – più bello a vedersi che a raccontarsi
- Profumo : indecisa tra due, decido all’ultimo momento
- Scarpe : Ballerine di vernice per arrivare , Sandali di vernice nera per festeggiare.

tutto programmato, perfetto, ora mi sbatto sotto alla doccia calda e metto in atto questo piano criminale.

ehm manca ancora un dettaglio di non poca importanza: non ho ancora deciso dove parcheggio l’auto.

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La ballerina ruota inequivocabilmente in senso ORARIO

questi significa che la parte del cervello che domina in me e la destra a cui sono associate le seguenti caratteristiche: RIGHT BRAIN FUNCTIONS :
uses feeling , "big picture" oriented , imagination rules , symbols and images , present and future ,   philosophy & religion , can "get it" (i.e. meaning) , believes , appreciates , spatial perception ,  knows object function , fantasy based , presents possibilities , impetuous , risk taking

unisco tutto cio’ a un brano del libro che ho appena ripreso in mano, con l’intenzione seria di finirlo:
"gli equivoci dell’anima" di umberto galimberti, che a pagina 119 scrive:

" Ma che significa demone? Nel Timeo si legge che:

il dio dà a ciascuno come prorpio demone la pare dominante dell’anima (Timeo, 90a)"

quindi il demone da una parte e la parte razionale dall’altra. sto a posto !! :)

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ne parla Brodo , ne avevano gia postato come fenomeno altri tra cui antonio
e leggendo i commenti di Brodo, mi e’ sorta una domanda.
premetto che l’idea del prezzo barbaro dei cd, etc, i diritti, me majors, etc blah blah, tutta quella manfrina li’ ok la diamo per assodata e metabolizzata,
ma in realtà cosa paghi scaricando legalmente il nuovo album?
la qualità dell’mp3?
o un’opera di concetto – che tu da solo non si in grado di produrre – che ti crea del godimento estetico e ti migliora la vita?

il fatto che sia data la possibilità di scaricarlo gratis, è poi cmq un esca perfetta, se ti è piaciuto a 160kbs figuriamoci come ti piacerà in qualita digitale. :)

radiohead

UPDATE ne scrive anche, in modo piu’ articolato e dettagliato e chiaro Kurai

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sarebbe dovuto essere 161 x 5 x 3

"il mio passato stava svanendo come una boccata di fiato freddo su uno specchio"

Joe R. Lansdale
LA NOTTE DEL DRIVE_IN

di quanto questa frase possa essere adatta a questo giorno,
e di come sia adatta al mio stato d’animo di alcuni mesi a questa parte,
non mi serve dirvelo.
credo che i miei sguardi,
i miei sorrisi e come sto
siano un inno a tutto quello che e’ evaporato
e un sonoro vaffanculo a quello che e’ stato.

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giovedi sera, partenza per le 20:30 sotto la pioggia, direzione pisa.
la parma laspezia sotto il diluvio e in mono corsia e’ deserta, in auto con me Null, Odo – long time friend -, e Daniele.
si arriva al Rebeldìa verso le 01:30 – giro di saluti ai molti gia presenti.
Il csa è piccolo – sono abituata all’immenso tpo di bologna, o al leoncavallo, e quindi il csa di pisa mi pare piccino, quindi raccolto, quindi ideale per non disperdere troppo i partecipanti. Lo staff è perfetto: la caffetteria ha un caffè e un cappuccino ottimi, pane e nutella per colazione, zuppa di cereali o lasagne agli spinaci , pita con mozzarella, e salsiccia e patate, tutti i prodotti sono di altro mercato, e il resto assolutamente local.
i miei complimenti :)
giovedi sera almeno la meta dello spazio utile per dormire era gia occupato.

venerdi:
non ci sono talk che mi interessano, e ci dedichiamo a fare i turisti assieme a Emmanuel.
Sotto la pioggia battente prima e un vento notevole dopo.
vinco un giro sulla torre di pisa,  ne scendo estasiata:
la subsidenza ha reso la torre una via di mezzo tra un luna park, un esperimento di fisica, e una lezione pratica sui sistemi di riferimento e il senso dell’orientamento: insomma salire le scale in tondo con i muri  e il pavimento che variano la loro pendenza gradino dopo gradino e’ inebriante per le sinapsi. :)
la sera si consuma con chiacchere bicchieri di chianti e una selezione musicale di ottima minimal tecno e country – quest’ultimo genere musicale ha creato un po di maretta tra gli hackers del lan space ;)
più che piacevoli chiacchere con Kobaiashi, Xoanon, Jaromil, Alt-os che ringrazio  per avere adottato il mio shuffle completamente morto e anche per il consiglio sul kebbaro buono; Asbesto Molesto, MAyhem, e a notte fonda l’arrivo di Nightolo – io ero gia crollata dopo la prima notte di pochissimo sonno.

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