tra un po compio gli anni, qualcheduno m’ha chiesto suggerimenti:
- un mortaio con pestello di marmo tipo questo grazie Silvia
- un corso di una settimana al centro velico di caprera : Iniziazione Cabinato Settimanale 1a settimana o Iniziazione Deriva – 1ª settimana è perfetta anche la base di lerici
- un lavoro nuovo, sfidante, divertente, interessante con possibilita’ di viaggiare molto. – se volete il mio cv, basta chieder: email in colonna a destra -
- la custiodia per la canon 450d una cosa cosi’: per intenderci
- una collana coi bottoni di madreperla rossa o verde , il modello è tipo questa che indossa lalui – anche un po piu lunga
- il silenzio dei chiostri di Alicia bartlett Gimenez e anche “giorni d’amore e d’inganno” – cosi si fanno compagnia
- i diari di susan sontag grazie Giorgia
- “small pieces loosely joined” david weinberger grazie a roberto
- Il cigno nero. Come l’improbabile governa la nostra vita – Taleb Nassim grazie a roberto
- un modo e i mezzi tecnici o anche le indicazioni come fare – che sono senza videoregistratore - a convertire alcune videocassette in dvx o avi
- un biglietto aereo andata e ritorno milano siviglia- l’ipod nuovo, quello ci pensa la mamma
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08
06
2009
(piccole donne che fanno discorsi sensati)Posted by: pm10 in vita, tags: debora serracchiani, elezioni europee, suor adele brambillaNon sono riuscita a dire nulla, qui sul blog, delle foto di villa certosa, di come abbiano invaso i giornali e il dibattito di queste due ultime settimane prima del voto europeo, e del senso di nausea che già provavo innescato dalla questione Noemi. Le uniche cose belle che ho trovato stamattina facendo rassegna stampa sono quelle che mi hanno spinto a scrivere qualcosa post elezioni sono: premessa : E se per votare qualcuno che pensa a rivendicare cio’ in cui credo devo votare lista bonino, o sinistra e libertà o prc, a me non interessa il discorso del 4% o della preferenza che non avrò più. Le uniche cose che mi danno speranza e che ho letto stamattina in rete – ché io giornali stampati non ne compero piu’ – sono : - il numero di preferenze personali di debora serracchiani (linko il ff di Sergio Maistrello perche non sono riuscita a trovare i medesimi dati nemmeno sil sito del gazzettino. it); - la mail di una suora a el pais, sulla questione foto di villa certosa che a sua volta cita - la mail di Sr. Adele Brambilla Superiora Generale Suore Missionarie Comboniane pubblicata sul sito di Silvia Costa Molti di voi che mi conoscono sanno che io non sono nemmeno cresimata – per coerenza. Grazie a chi ha votato Debora Serracchiani, Grazie a Elpais che fa un lavoro che non gli spetta: criticare aspramente il nostro premier, Grazie a Suor Adele Brambilla che ricorda a chi crede e anche a chi non crede che la questione dei repingimenti è semplicemente un crimine contro l’umanità ( e Il nostro Silvio si bulla di averlo concordato con quell’altro criminale di Gheddafi). Una cosa che il tg vi racconterà come un miracolo è che su internet si possono consocere degli amici. Elena fa un sacco di cose interessanti: cucina thai, giapponese, piemontese, olandese. Devo ringraziare lei e suo marito marco per avermi accolto ad amsterdam – io ed elena ci siamo conosciute davanti alla stazione , ci leggevamo , ma non ci eravamo mai viste dal vivo -e poi lo hanno rifatto a boston e a trento. Lei ha un bellissimo blog, e un bellissimo sorriso, e sono felice che sia una mia Amica. Qui gli auguri di Annina. mi ha fatto piangere
Qui sopra io ed Elena nel “freddino” di boston nel gennaio del 2008, riflesse in una architettura di Frank Gehry tra poco: con la twingo giù per la A14, appuntamento in tribunale a rimini con l’avvocatessa Silvia. Ho gia detto che sono ipercontenta di rivedere Marina? e Biccio? e Fabio? e la Paolina? e la Elena? Ma non è che tutta questa socialità poi mi fa male? Coming up: 19 giugno ggd milano, 20 giugno stitch and bitch , 19, 20, 21, a milano c’è anche l’hackmeeting. cosi solo per rimarcare che le cose succedoo tutte assieme. se ho dimenticato qualcosa, cosa estremamente probabile, segnalatemelo nei commenti. - la macchinetta dei biglietti sul bus. utilissima. - la sensazione di immensità roma rispetto a milano è giustificata da una estensione del comune di roma di circa 1.200kmq contro i 181kmq di milano. “c’è una bancarella che vede della roba bianca” ovvero: al prossimo cambio di lavoro divento personal shopper. “cestinare il disagio” – Marina - io e Marina amiamo il cotone bianco e lo smalto rosso il prossimo weekend sarò a Roma, suggeriscimi: Grazie
12
05
2009
un esempio vale più di mille parolePosted by: pm10 in vita, tags: configurazione, mutandedialogo dell’assurdo tra me e G. – G. lavora all’helpdesk. IO: guarda che quella config che mi hai mandato non si carica, dà errore.
11
05
2009
cose che succedono all’improvvisoPosted by: pm10 in vita, tags: estate dentro, io, scarpe- svegliarmi per la terza notte di seguito, dal caldo, e decidere che non posso più dormire con il piumone – nemmeno con la versione a mezza stagione
25
04
2009
Liberazione dal nazi fascismo, non è la libertà che intende Silvio.Posted by: pm10 in non sai di me, vita, tags: 25 aprileIn questa ultima settimana ho visto politici di destra e di sinistra dire un po di castornerie sul significato del 25 aprile. Come mi ricordo della piccola Alessandra, ho ereditato una sua foto dalla prozia Adua – maestra in una scuola di campagna popolata da giovani balilla e giovani italiane -, e del racconto della sua morte a 4 anni durante un bombardamento. Mi chiedo se non si vergognano i nostri politici quando dicono che chi stava dalla parte sbagliata combatteva in buona fede ed è quindi degno di rispetto. vi lascio due link, se qualcuno volesse farsi un’idea: vorrei che la vita fosse facile da sbaloccare, – lapsus o typo: volevo scrivere sbloccare - qualche giorno fa, ospiti nel bellissimo spazio del CoWo di Massimo Carraro, con Sara Maternini, intervistata per vodafone lab. sembra che la vita sia l’elenco delle cose che non ci piacciono sembra che il senso sia diventato la critica, la distanza, l’elenco delle magagne: c’è troppa polvere, inquinamento, confusione, è antipatico, si vanta, se la tira, è inutile, banale, troppo salato, troppo cotto, troppo crudo, troppo sole, troppa nebbia, troppa neve, troppo umido, troppo costoso, cosi belle ma mi fanno male, un vestito meraviglioso che mi prosciuga la carta di credito ciò che provi, ciò che sogni, i tuoi piani per il futuro, il colore nuovo della tua sala, quello che speri, le persone che ami, le cose che ti piace fare, i cibi che ti piace mangiare, i luoghi che hai visto che ti sono restati nel cuore. la negatività ti schiaccia, ti opprime, tinge i tuoi giorni di grigio anche quando c’è il sole, chiude il tuo e il mio orizzonte, questa primavera seminata di speranza, di luce, di vento, di potenziale ancora da scoprire, di cose anche un po paurose e che mi gettano sguarnita in mezzo a una piazza tutta da inventare e per inventare, creare, progettare, bisogna avere un’inizio e una fine, uno scopo, e quando le possibilita’ sono troppe poi si fa fatica a progettarsi. nel frattempo vivo quasi come un’eremita, butto, sposto, porto cose in discarica, litigo con il cane che mi parla – abbaia – piu di ogni altra persona vivente, sento la mancanza di quello che ho messo in stand by e che ora forse puo’ ripartire – ma le condizioni al contorno sono cosi diverse che chissa dove andra’ – scalpito, penso, immagino, desidero di fare cosi tante cose che materialmente il tempo non basta. |



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