Posts Tagged “londra”
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02
2010
easy like a saturday in londonPosted by: pm10 in città, tags: londra, passeggiata, shoppingho dedicato il sabato mattina a un po di riposo e a una colazione sana, gentilmente fornita dalla linea basic dei cereali di Waitrose, fatta una micro spesa da Sainsbury’s: una zuppa fresca pronta di porri e patate, una macedonia di ananas e chocolate cookies ho passato il resto della mattina a spippolare sul vecchio mac. il giro del pomeriggio ci ha portati da notting hill gate a paddington a piedi lasciandoci velocemente alle spalle il casino di persone che andavano in portobello per il mercato, e rifacendoci gli occhi dalle parti di Toast – molto bello il negozio, ma il sito è molto molto piu ricco – e per il resto di Westbourne grove che mi è piaciuta molto per la quasi totale assenza di catene internazionali e una immancabile visita da Paperchase ritemprante pausa caffè da The Natural Kitchen (dove hanno anche una selezione di Tartas de Aceite ^_^ ) con un cappuccino e un muffin al cioccolato. ulteriore sforzo podistico ripasseggiata post cena per il westend e spiaggiamento a casa meritatissimo il bottino di paperchase (post it e adesivi), Conran (la wish list per natale) e Selfridge’s (librettino rosso) cose varie ed eventuali che mi sono saltate agli occhi in questi 6 giorni di Londra: - working women con scarpe rosse: ballerine e tacchi piu o meno alti portate con il dress code da ufficio e le calze nere coprenti o grigie; me ne sono dimenticata uno, che indica imho come vive la gente qui, molti i 30-40enni uomini e donne con lo zaino, non uno zainetto piccolo, ma uno zaino medio, con il portatile e tutto quello che serve per stare fuori casa dalle 7 della mattina fino a dopo la cena in giro con gli amici: londra è una metropoli estesa 6 volte circa milano e con un sistema di mezzi pubblici molto efficente dove si esce la mattina e si ritorna a casa spesso tardi la sera e molta vita sta in quello zaino
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01
2010
Hai in mente un centro commerciale grande?Posted by: pm10 in città, vita, tags: anthropologie, banana republic, londra, occhiali, westfieldPrimo giorno a Londra dedicato allo shopping, ai saldi. Ezio mi consiglia di andare a vedere questo nuovo centro commerciale a Shepherds Bush: “se devi andare da gap e uniqlo vai li che li trovi tutti e due” . Dopo questo simpatico detour e un paio di metropolitane arrivo alla rinnovata stazione della metropolitana di Shepherds Bush esco dalla parte giusta e alla mia sinistra vedo uno spigolo del centro commerciale piu’ grande in cui io abbia mai messo piede: Westfield : fatevi un giro nel sito, e credete che tutto quello che vi raccontano e’ immenso, ho avuto la sensazione che camminarlo tutto sia al primo che al secondo piano risultasse una passeggiata tanto quanta quella in oxford street. La ritemprante pausa pranzo e’ stata una saporitissima pausa da Pho – era cosi tanto che non mangiavo viet che mi e sembrata molto buona {vietnamese spring rolls e pho chi}. Non contenta verso le 4 del pomeriggio convinta che sia cosa brutta tornare a casa presto mi dirigo verso regent’s street dove c’e’ Banana Republic {che saldava magliette a 9,99 sterline} e scopro che pochi passi piu giu’ ha aperto il primo negozio inglese di Anthropologie – love – tra una cosa e l’altra mi sono ritrovata a casa solo dopo le 18, stanca morta. Sarei dovuta partire per Londra nei giorni del Big Freeze , ma 40 cm di neve caduti a Gatwick il 6 hanno causato il rinvio dei voli sia il 6 che il 7 gennaio scorso. L’unica misera consolazione e’ stato questo “quando nevica in uk” molto molto divertente e parzialmente consolatorio, vista la neve e l’impossibilita’ di godermi Londra assieme a Sonia ho rimandato il viaggio di X giorni in avanti sperando che non nevicasse piu’. E per fortuna cosi’ e’ stato. Martedi mattina a Linate ha nevicato a sprazzi ieri nevicava a sprazzi a sud di londra; quindi mettiamoci l-anima in pace e rendiamoci conto che e’ fine gennaio e che se non e’ inverno adesso non lo sara’ mai piu’. Martedi’ viaggio, arrivo in treno e prima commissione per mamma. Cena da Wagamama. il clima e’ freddino ma in modo londinese , niente minime sotto allo zero.
02
01
2009
london day one – ovvero: la mia banca e’ perversa.Posted by: pm10 in vita, tags: hippodrome, londra, mastercard, shoppingovvero: ecco e tutto questo in una sola giornata, alla faccia della vancanza!!!!
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07
2008
ancora un’eternità alle feriePosted by: pm10 in vita, tags: buoni propositi, estate dentro, londraè un periodo di grande lavoro, che si sovrappone con progetti personali e professionali che verranno attuati dall’autunno. e vivo la sensazione di voler dormire per 10 giorni di fila e allo stesso tempo scalpito perche ho 100 mila cose che voglio fare e un tot di persone che ho una gran voglia di rivedere.
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03
2008
serendipity e pazienzaPosted by: pm10 in città, tags: london, londra, pazienza, serendipity
Questa foto di JL2003 , l’ho trovata citata da CONTEMPORIST blog di architettura e design che seguo. Questo edificio aveva colpito la mia attenzione fin dal mio soggiorno londinese del 2005, alloggiavo a Southwark all’holidayinn express che è a 4 minuti a piedi, questo edificio è anche vicinissimo alla Tate modern. ero sicura di averlo gia visto, pubblicato da qualche parte, ma non riuscivo assolutamente a ricordare gli architetti. Architetti CZWG 1998, Southwark, Soutbank Lofts. London Perchè nella vita bisogna avere una buona memoria e un po di pazienza.
03
11
2007
torino: il suo skyline.Posted by: pm10 in Uncategorized, tags: architettura, francois lyotard, londra, milano, norman foster, pippone del weekend, renzo piano, torinosottotitolo: gli italiani, popolo di austeri conservatori resistenti al cambiamento Renzo Piano Building Workshop ha progettato per Torino un grattacielo per Intesa – San Paolo
Nella foto soprastante la skyline ipotizzata dal comitato – ovviamente – contrario a questo edificio, corretta successivamente dall’architetto con la linea piu’ chiara e la giusta proporzione prospettica.
PREMESSA STORICA E IDEOLOGICA: Bisogna inoltre ricordare due diffusissimi principi che hanno guidato i regolamenti di decoro edilizio delle città italiane prima e i piani regolatori dopo : La somma di questi due principi porta di fatto all’impossibilita’ di costruire per giustapposizione e contrasto di fianco a un edificio storico Ho trovato questa foto molto bella della di una parte dello skyline di milano su flickr, mi sono presa la libertà di annotarla, in questa foto si riconsoconoda sinistra verso destra: Street line come questa in italia sarebbero impossibili:
Questo è l’edificio di Santa Monica disegnato da Frank Gehry con Claes Oldenburg e Coosje van Bruggen
Dove voglio andare a parare? Guardiamo lo skyline di una città che non ha paura del cambiamento, e che e’ stata sventrata dal Grande incendio del 1666 – Foto di Ana Gasston:
LONDRA : sotto cui vale assolutamente la pena ricordare che durante la fase progettuale del The Swiss Re Tower – familiarmente chiamato da tutti The Gerkin, lo strabiliato ed esterrefatto staff di sir Norman Foster si vide chiedere di alzare di una decina di piani l’edificio che sarebbe cosi stato piu’ in armonia con la skyline esistente.
Tutta questa lunga filippica per dire che non si deve avere paura di essere nel 2000 e di costruire come se fossimo in questo secolo, e che una torre a Torino è solo segno di radicamento nel comtemporaneo e
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01
2007
“come e’ il libro che hai preso all’aereoporto ?”Posted by: pm10 in Uncategorized, tags: londracompatto, tascabile, economico e scritto in inglese. stamattina sono scesa dal passsante a GARIBALDI al volo, arraffando le mie cose e correndo.
07
01
2007
massimaPosted by: pm10 in Uncategorized, tags: amicizia, buoni propositi, gente strana, londra, senso delle cose" e’ meglio che te lo fai stasera, perche’ se non te lo fai poi domani piangi"
05
01
2007
pa(r)tire e’ un po soffrirePosted by: pm10 in Uncategorized, tags: amicizia, gente strana, io, londra, milanoore 12:00 trovo il passaggio per l’aereoporto imbarchiamo, prima quelli coi bimi, poi quelli che hano la precendenza, poi il gruppo a e poi il gruppo b, cioe- cosi tuttti assieme. io e ezio iniziamo a creare business plan per l’uso della rfid nel taggaggio dei bagagli e nel matching con il passeggero, proseguiamo attribuendo le potenzialita del velcro alla mia carta di credito che ho confessato aere l’intenzione di fare piangere – infattti lei ieri sera non mi ha fatto prelevare nemmeno una dannata sterla per vendetta – il clou della serata non e- stata la cena da wagamama, il piattto pseciale che abbiamo preso mancava di zenzero e curry verde, infatti credo di avere usato per la rpima volta dell-olio piccante in vita mia. e non chiedetemi cosa ci faccio qui tutta intabarrata in salotto a scrivere al portatile apple che nasconde virgole e righette varie, e’ semplicemente che nei 4 telecomandi della tv di ezio non riesco a fare acendere il decoder del digitale terrestre e non riesco a vedere nemmenoun canale della bbc, quasi quasi se lo sapevo rimanevo a casa si, ma poi torno come sollevarsi il morale? infilarsi in un paio di pantaloni che non simettevano da mesi, ma della taglia XX che porto ora, e trovare che NONOSTANTE il natale mi stiano appena attillati. e tenerli addosso. credo di avere tolto tutta la parte liquida dal bagaglio a mano, ho tenuto solo un burro cacao.
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10
2006
un altro motivo per amare TATE MODERNPosted by: pm10 in Uncategorized, tags: ho letto, idee, io, londradopo avere letto l’ultimo post di bru io muoio dall’invidia uno e due |












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