Archive for the “Uncategorized” Category

resterà negli annali. ;)
al moma c’è la lampada del mio comodino, e la radio dello studio di mamma, le forchette che tanto piacciono a Elena, il plastico originale della ville savoy , e un meraviglioso disegno del piano per algeri , e ogni ben di ddio artistico che vi può passare per la testa.

moma BN

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- quelli - italiani - che, alle 11 di mattina, sciamano per il Village con la cartina in mano e si chiedono perchè è cosi calmo: ripassa tra 12 ore e ne riparliamo!
- quelli che tornano con un supplemento impressionante di bagaglio a mano;
- quelli che si svegliano a boston il giorno della partenza e trovano 10 cm di neve;(*)
- quelli che arrivano a roma in tshirt e vorrebbero estrarre dal bagaglio le infradito;(*)
- quelli che tornano con la felpa foderata di pelo;
- quelli che viaggiano in comitiva - circa 18, sicuramente napoletani fino al midollo - (more…)

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- a LaLui e LaManu, perfette compagne di viaggio: non avrei potuto desiderare di meglio.
- a Monica che ci ha spupazzato nei maine a mangiare le aragoste, ha guidato e allattato Madhi nelle pause.
- A Elena, Marco e Marta, splendidi ospiti:
Elena mi ha fatto da guida per boston, che è molto più bella di come mi aspettavo. Segnalo la torta allo yogurt di Elena che è buonissima :), per non parlare del no knead bread, che quasi quasi provo a fare il pane anche io.
Marco mi ha fatto riascoltare Elio e le storie tese che non sentivo da un pezzo e un’inaspettata caterina caselli - nessuno mi può giudicare! ^__^

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venerdi sera, ore 18:59 fermata del tram

aspetto il tram e penso che durante il weekend avrò il tempo per uploadare su flickr alcune foto di ny - certo, potrei farlo, se non fossero tutte sul portatile che sto lasciando in ufficio - e non ne ho più una copia sulla sd della digitale, poichè faceva i capricci (tipo che si spengeva la macchina, ma forse era solo un problema di batterie scariche, non so, nonho cpaito bene) in download e l’ho formattata.
potrei pubblicarle, altresì, se mi fossi premurata di caricarlesuflickr e le avessi taggate private, con questo modus operandi avrei potuto renderle visibili anche da taipey ;); o se le avessi scaricate in un hd da borsetta che sono settimane che voglio comperare ma che non ho ancora ordinato.

oppure
oppure avrei potuto salvarle all’interno della mia memoria locale,
una biomemoria allo stato solido alimentata dal calore del sistema in cui è impiantata: una biomemoria ad alta densità che usa come device di I/O la conduttività a bassa tensione che passa nel corpo umano: basta collegare un elettrodo sulla pelle collegato alla MOBO connessa all’os su rete del sistema informatico casalingo. mi permette di portare avere con me, o anche solo di spostare i dati che mi interessano…..

eh, si, sarebbe interessante …..

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vorrei che qualcuno mi spiegasse, qualcuno che i meccanismi li comprende e li pratica intendo, perche in italia abbiamo un arco politico costituzionale che puzza mediamente di cadavere,  e in usa invece un 40enne nero riesce a gareggiare parecchio bene con Hillary.
gli unici giovani italiani che mi vengono in mente sono capezzone e cappato, ma lasciamo perdere quello che dicono.

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la domenica mattina abbiamo pagato pegno all’Antonella, siamo andate a vedere la messa battista.
premessa per chi non mi conosce a fondo: io non sono cresimata per scelta e vado in chiesa solo per i matrimoni e i funerali di coloro a cui voglio bene.

siamo arrivate alla chiesa: Shiloh Baptist Church, 2226 Adam Clayton Pwell Jr Blvd - ny
- dagli appunti che ho preso quella mattina: -

vento gelido e naso costipato, per ritrovarsi in una chiesa battista.
entriamo da una porta secondaria, la ragazza che mi conferma che è l’entrata giusta e mi accoglie con un sorriso appena accennato, mi dice anche :

” se non volete rimanere tutta la cerimonia è meglio che andiate di sopra, in balconata, cosi non disturbate la funzione”

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me la immaginavo tutta patinata, la 5av, certo inizia giu’ oltre midtwon da washington sq - west village - e finisce su al marcus garvey memorial park - harlem. Ma in film e telefilmti fanno vedere solo pa parte chiccosa, elegante, molto costosa, quella dove vivono i molto danarosi.
invece ci sono edifici vuoti, scartolati, facciate di ghisa arrugginite, intonaci cadenti.

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le prossime elezioni io le salto, farò una gita al mare, o in montagna, o al lago, o a trovare amici lontani e poichè le gite piu’ divertenti sono quelle con molti partecipanti, accetto adesioni, vieni in gita con me: iscriviti nei commenti.
graditi anche suggerimenti di itinerari e giochi di società .

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sabato mattina, primo giro dell’isolato, e in wavelry c’è babbo, cosi tanto per dire.
il giardino più vicino è washington sq.
la 5 av inizia pochi passi più avanti e sotto alle impalcature c’è le pain quotidien.
“hallo! how u doin?”, il primo di una lunga serie: i locali, i commessi e anche gli sconosciuti capita che ti salutino. impensabile, noi si viene da milano, li la gente grugnisce, le commess ti snobbano quanto entri nel loro negozio, qui il cameriere ti sorride e ti saluta, come se ti conoscesse.
dite che è per la mancia? non so, non credo, non solo. forse sono solo più educati di noi. ed essere salutati quando si entra in un locale, con un sorriso, mette subito di buon umore.
Si danno appuntamento per colazione: figli, nipoti e nonni, fanno colazione in panetteria, tutti assieme. Arrivano coppie di amici, chi legge il giornale, chi fa chiacchere. Fuori c’è vento freddo, dentro c’è caldo. Indossano un solo maglione.
La colazione è abbondante, noi spaziamo tra uova, prociutto, latte e home made granola

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9,5 ore di volo, con forte vento contrario.
ho la possibilità di vedere un po di film, seleziono già l’inglese, per entrare nell’ordine di idee.
ocean13 e l’ultimo dei pirati. capisco poco e male. ;)
resisto all’idea di dormire per tutto il viaggio, faccio un mini sonno di 4 ore prima dello sbarco. posso archiviare quel volo come il piu’ caldo della storia dell’aviazione moderna.
atterraggio, ritiro bagagli, scansione dell’indice, foto al mio bel visino stravolto, tutto da manuale.
l’omino ufficiale dei nycitytaxi ci assegna un giovane taxista pakistano, per 45$ + bridges and tools + mancia - scopriremo l’ultimo giorno che la tariffa è fissa from jfk to manhattan e VICEVERSA.

il ragazzo guida bello allegro, in usa si sorpassa a destra e a sinistra, si cambia corsia cosi a piacere, guida fisso a 70 mph ove il limite è di 50.
ascolta Panjabi MC a volume abbastanza altino, telefona e sorpassa. sorpassa e zigzaga e in lontananza arriva manhattan, la notte, tutta luci, fiabesca, un po come vedere un film, solo che ci sei dentro.
il primo che riconosco è lui, il mio preferito, il Chrysler Building

arriviamo sane e salve in macdougal, angolo 3a. ci rendiamo subito conto che siamo nel mezzo della movida, ma cediamo al sonno e al peso delle valigie e saliamo a casa, sopra al caffe reggio.

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Ny is a state of mind
Jet-lag è uno stato di fatto.

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obviously, NO
tomorrow: chinese bus, taxi, plane jfk fco, fco lin.
entering home due on monday evening h: 20:00

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non mi sarei resa conto che è caduto il governo, il commento di antonio mi fa venire tenerezza per romano.

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il giorno 0,5 e` l-arrivo, dopo il viaggi sul pulmann dei cinesi
il giorno 1 e’ stato maine, aragosta e clam chowder
il giorno 2 il trail, l-acquario, il vento gelato, cosi freddo che il concetto di freddo deve essere rivisto

ora e- il momento del caffe- e della torta di elena, rendo il portatile a marco. gli accenti_ e i punti di domanda_ non lo so, la tastiera [ americana. >( / doveva essere uno smilei :)

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- i nyesi si trovano in brasserie a fare colazione il weekend, genotori , bambini, nonni. (le pain quotidien)
- le nyesi indossano un solo maglione anche quando nevica, se tira vento furibondo spesso sono senza cappello. io le ho imitate per qualche minuto e ora ho la voce di una drag queen.
- da balthasaar una cameriera aveva dele ballerine orrende e sfondate e con i l mignolo a vista.
- c’era anche una vicina di tavolo che ha criticato la mia bistecca con patatine ( che non ho mangiato) e poi si è sconfanata una zuppa (di cipolle?) con formaggio filante e pane di segale e una bistecca identica, smezzandola con la vicina di tavolo
- ci son un numero impressionanti di picasso, anche figurativi. spaziale l’aragosta - blu e il gatto -
- e di kandinsky (guggenheim museunm)
- attraverso l’oceano per la prima volta, indovino la fermata dell’autobus (scendendo da harlem) e non  solo la parte esterna del guggenheim è in restauro, la spirale interna non è accessibile poichè stano cambiando esposizione.  dolore immenso.
- a distanza di rilevamento c’è una rete wifi da computer a computer che ha come essid : iuav-sbd-salalettura1-ap02
- stamattina lavanderia a gettoni, colazione, valigia e giù a chinatown a prendere l’autobus!!

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