ne parla Brodo , ne avevano gia postato come fenomeno altri tra cui antonio
e leggendo i commenti di Brodo, mi e’ sorta una domanda.
premetto che l’idea del prezzo barbaro dei cd, etc, i diritti, me majors, etc blah blah, tutta quella manfrina li’ ok la diamo per assodata e metabolizzata,
ma in realtà cosa paghi scaricando legalmente il nuovo album?
la qualità dell’mp3?
o un’opera di concetto - che tu da solo non si in grado di produrre - che ti crea del godimento estetico e ti migliora la vita?

il fatto che sia data la possibilità di scaricarlo gratis, è poi cmq un esca perfetta, se ti è piaciuto a 160kbs figuriamoci come ti piacerà in qualita digitale. :)

radiohead

UPDATE ne scrive anche, in modo piu’ articolato e dettagliato e chiaro Kurai
3 Responses to “radiohead: cosa si compera?”
  1. utente anonimo says:

    Questo tuo post mi ha fatto pensare cosi` tanto che il commento che volevo scrivere e` diventato a sua volta un post sul mio blog. Uffa - pensa che io non ho ancora `sto In Rainbows, incredibile. Ascolto r. e Thom tutto il giorno ma prenotare il nuovo album? Naaah. Perche`? Lo spiego nel post ma in breve beh timidezza e paura di fronte al ordinare online (mi sembra di comprare diretamente da Thom Yorke che mi guarda e giudica e si aspetta anche una mia reazione ghgh… mah… in realta` - magari fosse quello). E invece andare nel negozio dei dischi e` carino, c`e` tutto un piccolo rituale, lo fai quando e come e dove vuoi.

    OK, cosa si compra? Beh, a me sembra che il band si sbatte parecchio per fare uno nuovo album. Cioe`, ok, il fatto che c`e` gente che fa una cosa una volta e poi ci guadagna per anni e` un po` strano, cioe` il copyright, pensa solo ai character designer che vivono di licenze sui personaggi dei cartoni animati, assurdo.

    Cioe`, d`altronde paghiamo per varie altre cose…

    Uh, che cosa l`essere fan sta facendo di me… Strano.

    Quindi - cosa si paga? Il lavoro, la sbatta, il valore che ha per te, l`esperienza, la bellezza, l`informazione, ecc.

    E` bello il concetto di scelta, ecco. Se vuoi, paghi, e scegli quanto. Se no nessuno ti corre dietro.

    BTW ma perche` i commenti sul blog non hanno il preview?

    Ah si il mio post “Not Yet In Rainbows” e` qui

    http://perplitudine.noblogs.org/post/2007/10/11/not-yet-in-rainbows

    e ti linko pure.

    Gia` prima o poi dovro organizzare i links sul mio blog, cosi` com`e` deve essere l`unico blog nel universo senza la sezione dei links:)

    ciao

    la Perplitudine

  2. pm10 says:

    Ciao Null :)
    il blog non ha le preview, perchè splinder non le prevede.

    sul rito di uscire a prendere un cd, ti capisco, anche se capisco che e’ comodo comperare on line, cosa che io faccio spesso.

    Bello il tuo post e la citazione del post del blog dei radiohead :)

  3. utente anonimo says:

    Grazie :)

    Si, prima o poi dovro` imparare a comprare online piu` che altro per i libri. Voglio ASSOLUTAMENTE quelli di Andrew Loomis per esempio, che ovviamente costicchiano pure gia` che ci sono, just my luck.

    Si, immaginavo che no_preview e un no_feature di splinder ma almeno mi lamentavo cosi` si spiegavano alcuni errori che avrei sicuramente commesso - sai, no preview… :) Ugh, non devo diventare l`esperta delle scuse :)

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