Posts Tagged “senso delle cose”

gli occhi sono sguardi
le labbra sorrisi, risate e baci
le mani i loro nervosi movimenti, un ponte nello spazio e carezze
il cuore la vita
lo stomaco le emozioni
la voce una modulazione che accarezza l’anima
il bacino l’ondeggiare delle anche
e io sono di nuovo vita, desiderio, energia, voglia di cambiare: voglia di essere.

oggi e’ veramente una meravigliosa giornata di pioggia: "Che Maometto TI abbia in gloria, ORIANA!"

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una cena con matteo fare le 2 a parlare; pranzare giapponese con ezio silvia e antonio al poporoia implorando il cuoco ciro che sta per chiudere la cucina – questo il ragazzo che avevo di fronte , un tavolo piu’ in la’ – gironzolare per cargo e guardare e. e a.  e laura che curiosano come dei bambini in un campo giochi, a. che prova ogni divano "non ti preoccupare se ti addormenti ti vengo a riprendere". ordinare un altro divano e due cover, l’aperitivo al tramonto, in una milano surreale per quando non pare se stessa, cena in corso como, passeggiata fino al castello una milano bella e tiepida, chiacchere ancora fino alle 3. parlare, mangiare , sorridere, guardarsi, ridere, bere vino – morellino di scansano, chianti e poi ancora morellino – raccontarsi, perdere il filo dei discorsi. spero che qualcuno abbia video registrato questo weekend, perche’ voglio sul serio rivedermi qualche scena.

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Fabrizio Gatti ha tutta la mia ammirazione. stamattina era al talk show de LA7, sono rimasta annilichita a sentirgli ripetere le cose che lui stesso ha scritto sull’espresso e che avevo gia letto e mi avevano gia lasciata annichilita.  ecco perche’  lo status quo della raccolta dei pomodori mi fa invocare una giustizia piu’ alta.
e se mandassimo L’ESERCITO IN PUGLIA? cosi a controllare chi sono questi criminali?, che riducono in schiavitu’ gli altri, e violentano, e incassano fondi europei di aiuto alla agricoltura, ed evadono l’inps le tasse l’iva, e ignorano le direttive della camera del alvoro sulla sicurezza dei lavoratori, e che sono degli aguzzini che sottopagano le persone, e le fruttano e le trattano come degli oggetti e le ricattano facendosi pagare l’andata e il ritorno dal campo, e il buco con un materasso lercio in cui li fanno dormire. mi fanno schifo. a controllare chi compera da loro la materia prima e se il secondo gradino e’ in regola, con le tasse e il resto, cosi,e magari a chinon e’ in regola gli requisiamo anche le mutande e le usiamo per rifondere i danni moralie le tasse non pagate. cosi per dire.

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la campagna e’ calda

in casa c’e’ quasi buio, filtra solo il sole dalle persiane, una volta che gli occhi si sono abituati anche abbastanza luce per leggere.

fuori nel caldo mi spingi in piscina vestita, giochiamo e ridiamo come bambini. non me lo aspettavo. mi dai cosi la scusa di cercare la mia vendetta, se e’ possibile che io possa vendicarmi fisicamente su un ex giocatore di basket.

i vigili scelgono la sera per fare le multe

i genitori non richiamano nemmeno piu’ i loro figli che urlano a tavola, in sala o in spiaggia mentre canta a squarcia gola "san martino campanaro" svegliandomi alle 12:30, dopo la mia nuotata mattutina.

la parrucchiera che mi ha tagliato o tinto i capelli quasi tutti gli anni, le mani a cui ho affidato la mia rinascita di rossa nel 2000, le stesse mani che hanno sfilato i lunghi capelli due anni dopo, quest’anno l’hanno fatta grossa: accorciato di fin troppo i corti capelli che ho a colpi di rasoio. aspettiamo che ricrescano

il bambino con cui hai fatto i compiti delle vacanze, oramai cresciuto che gioca a basket con il http://www.basketriminicrabs.it/, 17 anni domani, due spalle larghe, e io che me lo ricordo quando a 7 anni si provava la glicemia da solo e aevo i brividi di frone a tanta maturita’.

tu che mi sei venuto a salutare mentre prendevo il sole con il costume bianco crochet. e io che girandomi ti ho tolto la sabbia da sopra alla pancia.

pare che tutto il piemonte sia in vacanza a rimini, biella, torino, c’e’ un uomoche parla uguale a fabbrone. mi fa quasi impressione.

pangasio con noemi al forno

polipetti e spaghetti alla luciana

ustionarsi il palato con il brodo bollente e andare a cercare del ghiaccio per non avere le bolle sul palato

tutti quelli che non vengono dal piemonte o dalla campania vengono dalla russia – con amore? – sono ovunque, alti, bassi,magri e grassi, anche loro. rumorosi, da sobri e da ubriachi. prendono pococ il sole e fanno piu’ shopping.

"il resto del carlino" e’ un giornale di bassa propaganda, e’ che io vorrei assimilarmi, ma faccio fatica a leggerlo e non indignarmi, e’ pretestuoso, scandalistico, miope e inutilemtne attaccabrighe. i riminesi odiano tutti gli extra comunitari come fossero i responsabili di ogni male, un capro espiarotio collettivo, ma orami la meta delle maestranze negli alberghi lo e’.

ho letto:

- il manuale della cattiva madre. divertente, ammiccante, godibile.

- la chimica della morte. una puntatone da 6 ore del megli di csi.

- un libro qualunque di mary higgins clark. nefando. mai piu’.

- il leone e il cacciatore. libro di storia dell’africa sub sahariana, per chi non sa che prima che in america gli schiavi si esportavano in medo oriente, e che le migrazioni interne delle popolazioni sono inziate nel 1600. pe me che sono ignorante, devo dire illuminante.

- una vecchia 1996 guida su kenya e tanzania.

- quel che il corpo ricorda. bel libro editato con il culo. peccato la assolutamentanza di un glossario a uso di chi non sa cosa e’ un sawlar kamiz, o un granthi, o una parshaad o cosa sia il diwali, o un  chunni. non l’ho ancora finito, ma pare promettente e anche intenso.

- come diventare bella ricca e stronza. scanzonato, un ottimo manuale per prendersi in giro. io intanto ho fatto il proposito di mettere piu’ spesso lo smalto e comperare piu’ biancheria di pizzo. nero.

Mi hai promesso che mi avresti insegnato a guidare lo scooter, ovviamente non l’hai fatto, ma svegliarmi con la tua mano sui fianchi e’ stata una bella sorpresa.

le turiste quest’anno erano parecchio oltre il loro peso forma. e se e’ un trend come quelo dei tatuaggi per tutti non e’ un buon segno. lo dico per la salute pubblica. in alcuni frangenti mi sono sentita decisamente magra. e non sto parlando di londra, sto parlando di rimini.

inizio ad avere una forma di fastidio fisico alla visioni di alcune conformazioni fisiche.

avere la solita stanza al 4 piano con una terrazza grande come la stanza stessa, dove poter prendere l’apertivo, legere un libro e godersi il sole fino al tramonto. – ma dove si bevono dei cocktail decenti a rimini? -

darsi lo smalto rouge noir piu’ volte, e tu che insisti per darmelo alle unghie dei piedi.

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il mio inconscio ha fatto il suo esame di fine anno. ci ha fatto ridere e strabuzzare gli occhi. ha inanellato 4 sogni concatenandoli, e facendomi scendere sempre piu’ verso il basso, verso la dove so esserci la via d’uscita. ho mandato affanculo ripetutamente e in modo cattivo chi non si merita altro, e ho avuto un litigio con un paio di mutande che volevano infilarsi sopra a un paio di pantaloni, io le ho sfilate e infilate in borsa. e l’urgenza di fare pipi in un cesso devastato, mentre guardavo dentro ai tubi, e la preoccupazione di stare facendo aspettare un compagno di corso coi capelli bianchi.

piu’ musica

piu’ ritmo

piu’ susan

e’ estate, e la sento, ovunque, sulla pelle e dentro al petto. al adoro, anchq quando mi sveglio in un bagno di sudore alla notte. adoro anche le doccie alle 2 della mattina.

colonna sonora – a sonoro molesto: REZ-COWGIRL – underworld

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oggi e’ il giorno!

e lei sara’ ancora piu’ splendida, con il suo capelino,
e lui sara’ ancora piu’ angelico coi suoi riccioli biondi.

mi sono svegliata alle 6, senza bisogno di sveglia. il resto non riesco a ascriverlo, perche’ mi si riemepino gli occhi di lacrime.  vi voglio bene, ragazzi.
siete la dimostrazione che la vita e’ fatta per ESSERE e per FARE:
e come diceva yoda, "fare o non fare, non esiste provare".
gli abbracci quelli ve li prendete dopo. :)
 

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dobbiamo la vittoria ai voti degli italiani all’ìestero. quindi dobbiamo la vittoria allo sbattimento, in primis di MIRCO TREMAGLIA

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