Posts Tagged “senso delle cose”
Posted by: pm10 in Uncategorized, tags: gente strana, io, senso delle cose
qualcuno si scandalizzera’ di questa mia trascrizione, ma quando ce vo’ ce vo’.
ieri un tecnico era a siena per un installazione,
ieri il gateway non si registrava sul server
il tecnico era sereno con il suo operato tanto da dire alle 15:20 di essere pronto a partire poiche aveva finito,
il gateway non era registrato sul server, ma di sicuro e’ un problema della linea, o altro "perche qui dice che e’ collegato, e’ da remoto che non si vede" - peccato che noi si lavori da remoto.
alla fine della fiera salta fuori cosa era, come battuta di saluto mi e’ uscito " stai attento alle access list"
la coda di paglia si e’ sentita cosi punta nel vivo che si e’ sentito in dovere di risponsere via sms:
"Le mie access list (quelle della confing prefatta .n.d.r.) sono a posto era quella configurazione che era troppo vecchia. non mi era venuto in mente che potesse essere quello il problema"
Certo, non e’ una svista del tecnico se la cofigurazione non va, peccato che fosse li ANCHE PER AGGIORNARLA.
2 Comments »
e mentre il mondo la fuori, nelle autostrade informatiche scorre alla velocita inumana di sempre dentro a questo ufficio ci si arrabatta in apertura ticket, - 4 rimpalli per aprire un ticket e mi chiedo: GLI IVR PERCHE’ CAZZO MI CHIEDONO IL NUMERO SU CUI HO LA LINEA SE POI DOPO NESSUNO SA UN CAZZO SUL MIO TIPO DI CONTRATTO? -
e’ un guasto generalizzato sulla lombardia, risoluzione prevista in tarda mattinata.
sono milanesi, queli che gestiscono il guasto, quindi per al massimo le 14 dovremmo avere la linea in dietro.
UPDATE: la linea è poi tornata alle 16
da qui in poi il tono del post e’ crescentemente polemico e incazzato contro i cattolici perbenisti
la cosa che invece mi preoccupa e’ il GUASTO GENERALIZZATO DELLE COSCIENZE
questa storia della ragazzina bielorussa mi fa un male profondo, perche’ nel mio modo di essere se le leggi sono sbagliate, vale la pena di lottare e compiere azioni illegali per opporsi, - come hanno fatto i genitori e le nonne - perche’ sentire raccontare che una bambina di 10 anni minaccia di uccidersi e’ una atrocità pazzesca; perche’ resto basita dalla mancanza di coraggio e orgoglio degli altri genitori adottivi, quelli stupidi che cedono ai ricatti di un governo di una nazione che se la passa obiettivamente male, e che degli affidi per le ferie fa un business per poi tenere per le palle famiglie che sganciano soldi in viaggi e speranze che vengono costantemente frustrate.
perche’ vorrei abitare in uno stato con abbastanza coglioni da dire:
ah bene, ci mandate qui i pargoli maltrattati, quindi, questi li teniamo noi, se li volete indietro dimostrateci di riuscire a fornirgli un livello di vita decente,
dimostrate che non li maltrattate
e poi forse dopo ve li ridiamo.
invece siamo qui, la 7 o 8 nazione del mondo? dell’europa? non so, che si fa ricattare da uno scarto di ussr.
senza palle, senza coraggio, senza orgoglio.
noi a questi bambini facciamo il bene che il loro stato non riesce nemmeno minimamente a fare per loro
e quello stato inetto e arretrato ricatta noi?
ricatta i genitori che investono soldi, affetto, amore? tempo?
insomma come dare da mangiare a qualcuno che ti morde come ringraziamento.
bel gesto di masochismo collettivo.
mi schifa. posso dirlo? mi schifa lo stato bielorusso, mi schifa la chiesa che come al solito non prende una posizione e non la dichiara a voce alta. mi schifa quella coppia lombarda che stava al convento di san bernardo che ha fatto la spia.
che cazzo di spirito cattolico di pieta’ e carita’ hai?
chi cazzo ti ha fatto catechismo? quello serio, quello del librettino di papa giovanni 23esimo. per intenderci.
che cazzo di cattolico sei?
sai cosa sono le 7 opere di misericordia corporale?
1. Dar da mangiare agli affamati
2. Dar da bere agli assetati
3. Vestire gli ignudi
4. Alloggiare i pellegrini
5. Visitare gli infermi
6. Visitare i carcerati
7. Seppellire i morti
ah si certo non c’e’ scritto difendere una bambina di 10 anni che ha subito violenza in orfanatrofio
e poi vuoi mettere il falso orgoglio di poter dire HO FATTO IL MIO DOVERE
il dovere di cosa?
cattolici che non meritano la meta della grazia che si illudono di avere
e’ per questa gente che non scelto di non cresimarmi
delle merde che credono di avere la grazia e impongono quintalate di dolore al mondo.
4 Comments »
Posted by: pm10 in Uncategorized, tags: amicizia, idee, io, senso delle cose
non importa quante taglie hai perso e che taglia porti, riuscirai ad entrare in un negozio chiedere un top e sentirti dire che la loro massima taglia e’ = alla tua taglia - UNO, proverai lo stesso il top sperando di starci, ci starai quasi ma le tette esploderanno fuori dalla sede loro concessa.
la commessa chiedera: " come sta?"
io: esplodono fuori le tette
commessa: beata lei che le ha
corollario atematico del LAGioia: " tu glielo prendi e poi, se ti va, glielo rendi "
ok. ora me lo segno.
4 Comments »
gli occhi sono sguardi
le labbra sorrisi, risate e baci
le mani i loro nervosi movimenti, un ponte nello spazio e carezze
il cuore la vita
lo stomaco le emozioni
la voce una modulazione che accarezza l’anima
il bacino l’ondeggiare delle anche
e io sono di nuovo vita, desiderio, energia, voglia di cambiare: voglia di essere.
oggi e’ veramente una meravigliosa giornata di pioggia: "Che Maometto TI abbia in gloria, ORIANA!"
No Comments »
una cena con matteo fare le 2 a parlare; pranzare giapponese con ezio silvia e antonio al poporoia implorando il cuoco ciro che sta per chiudere la cucina - questo il ragazzo che avevo di fronte , un tavolo piu’ in la’ - gironzolare per cargo e guardare e. e a. e laura che curiosano come dei bambini in un campo giochi, a. che prova ogni divano "non ti preoccupare se ti addormenti ti vengo a riprendere". ordinare un altro divano e due cover, l’aperitivo al tramonto, in una milano surreale per quando non pare se stessa, cena in corso como, passeggiata fino al castello una milano bella e tiepida, chiacchere ancora fino alle 3. parlare, mangiare , sorridere, guardarsi, ridere, bere vino - morellino di scansano, chianti e poi ancora morellino - raccontarsi, perdere il filo dei discorsi. spero che qualcuno abbia video registrato questo weekend, perche’ voglio sul serio rivedermi qualche scena.
1 Comment »
Posted by: pm10 in Uncategorized, tags: ho letto, idee, io, senso delle cose
Fabrizio Gatti ha tutta la mia ammirazione. stamattina era al talk show de LA7, sono rimasta annilichita a sentirgli ripetere le cose che lui stesso ha scritto sull’espresso e che avevo gia letto e mi avevano gia lasciata annichilita. ecco perche’ lo status quo della raccolta dei pomodori mi fa invocare una giustizia piu’ alta.
e se mandassimo L’ESERCITO IN PUGLIA? cosi a controllare chi sono questi criminali?, che riducono in schiavitu’ gli altri, e violentano, e incassano fondi europei di aiuto alla agricoltura, ed evadono l’inps le tasse l’iva, e ignorano le direttive della camera del alvoro sulla sicurezza dei lavoratori, e che sono degli aguzzini che sottopagano le persone, e le fruttano e le trattano come degli oggetti e le ricattano facendosi pagare l’andata e il ritorno dal campo, e il buco con un materasso lercio in cui li fanno dormire. mi fanno schifo. a controllare chi compera da loro la materia prima e se il secondo gradino e’ in regola, con le tasse e il resto, cosi,e magari a chinon e’ in regola gli requisiamo anche le mutande e le usiamo per rifondere i danni moralie le tasse non pagate. cosi per dire.
4 Comments »
la campagna e’ calda
in casa c’e’ quasi buio, filtra solo il sole dalle persiane, una volta che gli occhi si sono abituati anche abbastanza luce per leggere.
fuori nel caldo mi spingi in piscina vestita, giochiamo e ridiamo come bambini. non me lo aspettavo. mi dai cosi la scusa di cercare la mia vendetta, se e’ possibile che io possa vendicarmi fisicamente su un ex giocatore di basket.
i vigili scelgono la sera per fare le multe
i genitori non richiamano nemmeno piu’ i loro figli che urlano a tavola, in sala o in spiaggia mentre canta a squarcia gola "san martino campanaro" svegliandomi alle 12:30, dopo la mia nuotata mattutina.
la parrucchiera che mi ha tagliato o tinto i capelli quasi tutti gli anni, le mani a cui ho affidato la mia rinascita di rossa nel 2000, le stesse mani che hanno sfilato i lunghi capelli due anni dopo, quest’anno l’hanno fatta grossa: accorciato di fin troppo i corti capelli che ho a colpi di rasoio. aspettiamo che ricrescano
il bambino con cui hai fatto i compiti delle vacanze, oramai cresciuto che gioca a basket con il http://www.basketriminicrabs.it/, 17 anni domani, due spalle larghe, e io che me lo ricordo quando a 7 anni si provava la glicemia da solo e aevo i brividi di frone a tanta maturita’.
tu che mi sei venuto a salutare mentre prendevo il sole con il costume bianco crochet. e io che girandomi ti ho tolto la sabbia da sopra alla pancia.
pare che tutto il piemonte sia in vacanza a rimini, biella, torino, c’e’ un uomoche parla uguale a fabbrone. mi fa quasi impressione.
pangasio con noemi al forno
polipetti e spaghetti alla luciana
ustionarsi il palato con il brodo bollente e andare a cercare del ghiaccio per non avere le bolle sul palato
tutti quelli che non vengono dal piemonte o dalla campania vengono dalla russia - con amore? - sono ovunque, alti, bassi,magri e grassi, anche loro. rumorosi, da sobri e da ubriachi. prendono pococ il sole e fanno piu’ shopping.
"il resto del carlino" e’ un giornale di bassa propaganda, e’ che io vorrei assimilarmi, ma faccio fatica a leggerlo e non indignarmi, e’ pretestuoso, scandalistico, miope e inutilemtne attaccabrighe. i riminesi odiano tutti gli extra comunitari come fossero i responsabili di ogni male, un capro espiarotio collettivo, ma orami la meta delle maestranze negli alberghi lo e’.
ho letto:
- il manuale della cattiva madre. divertente, ammiccante, godibile.
- la chimica della morte. una puntatone da 6 ore del megli di csi.
- un libro qualunque di mary higgins clark. nefando. mai piu’.
- il leone e il cacciatore. libro di storia dell’africa sub sahariana, per chi non sa che prima che in america gli schiavi si esportavano in medo oriente, e che le migrazioni interne delle popolazioni sono inziate nel 1600. pe me che sono ignorante, devo dire illuminante.
- una vecchia 1996 guida su kenya e tanzania.
- quel che il corpo ricorda. bel libro editato con il culo. peccato la assolutamentanza di un glossario a uso di chi non sa cosa e’ un sawlar kamiz, o un granthi, o una parshaad o cosa sia il diwali, o un chunni. non l’ho ancora finito, ma pare promettente e anche intenso.
- come diventare bella ricca e stronza. scanzonato, un ottimo manuale per prendersi in giro. io intanto ho fatto il proposito di mettere piu’ spesso lo smalto e comperare piu’ biancheria di pizzo. nero.
Mi hai promesso che mi avresti insegnato a guidare lo scooter, ovviamente non l’hai fatto, ma svegliarmi con la tua mano sui fianchi e’ stata una bella sorpresa.
le turiste quest’anno erano parecchio oltre il loro peso forma. e se e’ un trend come quelo dei tatuaggi per tutti non e’ un buon segno. lo dico per la salute pubblica. in alcuni frangenti mi sono sentita decisamente magra. e non sto parlando di londra, sto parlando di rimini.
inizio ad avere una forma di fastidio fisico alla visioni di alcune conformazioni fisiche.
avere la solita stanza al 4 piano con una terrazza grande come la stanza stessa, dove poter prendere l’apertivo, legere un libro e godersi il sole fino al tramonto. - ma dove si bevono dei cocktail decenti a rimini? -
darsi lo smalto rouge noir piu’ volte, e tu che insisti per darmelo alle unghie dei piedi.
2 Comments »
Posted by: pm10 in Uncategorized, tags: io, piccole cose belle, senso delle cose
il mio inconscio ha fatto il suo esame di fine anno. ci ha fatto ridere e strabuzzare gli occhi. ha inanellato 4 sogni concatenandoli, e facendomi scendere sempre piu’ verso il basso, verso la dove so esserci la via d’uscita. ho mandato affanculo ripetutamente e in modo cattivo chi non si merita altro, e ho avuto un litigio con un paio di mutande che volevano infilarsi sopra a un paio di pantaloni, io le ho sfilate e infilate in borsa. e l’urgenza di fare pipi in un cesso devastato, mentre guardavo dentro ai tubi, e la preoccupazione di stare facendo aspettare un compagno di corso coi capelli bianchi.
piu’ musica
piu’ ritmo
piu’ susan
e’ estate, e la sento, ovunque, sulla pelle e dentro al petto. al adoro, anchq quando mi sveglio in un bagno di sudore alla notte. adoro anche le doccie alle 2 della mattina.
colonna sonora - a sonoro molesto: REZ-COWGIRL - underworld
3 Comments »
Posted by: pm10 in Uncategorized, tags: senso delle cose
dobbiamo la vittoria ai voti degli italiani all’ìestero. quindi dobbiamo la vittoria allo sbattimento, in primis di MIRCO TREMAGLIA
6 Comments »
Posted by: pm10 in Uncategorized, tags: senso delle cose
"Desperate housewifes e’ un programma idiota, che pensa che la gente che lo guarda sia scema", " come si puo’ pensare che la rappresentazione della realta’ sia un bell’imbusto senza maglietta, tutto lucido di olio che taglia la siepe"
e’ piu’ o meno la trascrizione contettualmente fedele di una chiacchera evolutasi cosi’ verso l’indignazione del mio interlocutore. Indignazione, imho, assolutamente fuori posto. se non si coglie il senso volutamente sopra le righe diq uel telefilm si ha una totale mancanza di senso dell’umorismo, e cio’ puo’ anche essere, per altro , sempre imho, mi apsetterai che cotanta indignazione sorpacitata si espandesse, su tutti gli ultimi 25 anni di programmazione televisina e produzione pubblicitaria, anni in cui, un culo femminile ha pubblicizqato in ordine sparso: mutande, jeans, silicone sigillante, automobili. donne vestite in costume da bagno danzettano in qua e in la per lo schermo almeno dai tempi di drive in (1983) . ora non ho mai visto nessuno indignarsi con tnta veemenza per protestare che le signore della pubblicita’ dell’aiax "igenene si, fatica no", ballavano e cantavano passando lo straccio con tacchi e filo di perle al collo. insomma, si, diciamo, misono stupita, che avesse preso il giardiniere cosi tanto sul serio. una votla tanto che le donne hanno il loro bell’uomo oggetto da guardare….. diciamo, un piccolo passo verso il lato sbagliato della parita’.
1 Comment »
Posted by: pm10 in Uncategorized, tags: amicizia, io, senso delle cose
da questo mondo da chi mi sta vicino da chi mi alletta un attimo e poi si gira dall’altra parte sento piu’ il gelo che il resto
e il rumore dei miei desideri che si frantumano….
odio desiderare perche’ mi rende fragile. ma mi piace sentirmi viva e a volte sentirsi vivi porta anche a stare male.
voglia di piangere, voglia di dormire, voglia di quella pelle che mi tiene pacata, voglia di non farmi male, voglia di riuscire a dimenticare cioe’ che non posso avere, voglia di riuscire di nuovo ad allungare la mano e sentire la presenza…. voglio smettere di sentire in contrasto, voglio smettere di sporgermi sul limite e guardare di sotto e sentire la testa che gira. voglia di mani nella penombra, voglia di quella voce che mi chiede cose irriperibili,
contrasti irrisolvibili
esserci un attimo e l’attimo dopo non piu’
POST SCRIPTUM e la sensazione di non potermi fidare di nessuno non mi lascia mai.
5 Comments »
Posted by: pm10 in Uncategorized, tags: amicizia, io, senso delle cose
ore 16:24 (ora di roma) tra milano e londra del te abbiamo farneticato:
Pancro (16.10) : poi la nostra relazione e’ principalmente platonica, leccate di carbonara a parte
susan.q2 (16.11) : gia’, lo sai che sono mpressionabile vero?
Pancro (16.14) : karen, tesoro, con tutto quello che hai visto nella tua vita, credo che l’unica cosa che ti impressioni oramai sia una sola bottiglia di vodka rimasta in casa, per giunta quasi vuota…
susan.q2 (16.16) : be’ anche l’idea di una lingua che mi asporta della carbonara da addosso non mi lascia del tutto indifferente, my honey
Pancro (16.17) : hahahahahahaah se avessi un blog la bloggherei
ORE 13:09 From : mafe : e cerca sempre di applicare il rasoio di occam: cerca la spiegazione piu’ semplice. Gli uomini sono semplici. mi scuso con mafe per averla bloggata senza permesso. ma credo che questa frase abbia bisogno di uno spazio nel mio tazebao personale delle cose da tenere sempre a mente.
ORE 9: 59 sono arrabbiata. e vorrei tanto non esserlo. sono furibonda, e non posso farci nulla; subisco scelte che non condivido e mi scontro con un muro… anzi con il nulla… oramai….
ORE 15:35 : HI HONEY!!!
5 Comments »
|