la scoperta dell’acqua calda

quelli caldi mi mandano nel casino, non li capisco, mi avviluppano e poi’ è un casino mandarli via.
quelli freddi è più facile gestirli, è tutto chiaro fin dall’inizio. tutto limpido, terso: meno brivido, ma piu’ chiarezza.

in questo momento li preferisco freddi.

e voi?

Comments

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6 Responses to la scoperta dell’acqua calda

  1. no-luogo says:

    caldi, sempre caldi.

  2. pm10 says:

    caldi vanno bene quando restano, ma se sono destinati a sparire in fretta, se sono freddi li dimentico meglio.

  3. Caldissimi dentro e con le mani grandi e gelate per tutto l’inverno…Iperattivi, romantici, solari, sorridenti e un po’ matti….ma perché parlo al plurale se uno così l’ho già trovato ed é unico? 😀

  4. pm10 says:

    benvenuta PAola, era ora che mi commentassi 😉

    il mio post a dire il vero, tocca una sfumatura diversa rispetto quella che tocchi tu, comunque: In bocca al lupo per la tua storia.

  5. typesetter says:

    Come sai, sono tornata in fase fredda, che ho frequentato per anni prima di tu-sai-cosa, da un po’, e mi sento tornata a casa. A sort of Homecoming, direbbero gli U2 ^___^

  6. pm10 says:

    ti diffido dal citare quel gruppo musicale sul mio blog.

    grazie 🙂

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