e dopo quasi un mese e mezzo in cui l’attività preminente è stata “aspettare”: preparandosi mentalmente e spiritualmente alla reazione di rendi conto che l’”aspettare” poichè si può protrarre senza che tu abbia modo di influenzarlo, può diventare un’attività in background

perchè si è imparato a essere pronti a scattare, e tutte le cose che sono state messe da parte non vuoi più che aspettino.
quindi si può “aspettare” in back ground mentre si iniziano a fare quelle cose che si sono accantonate.

6 Responses to “esperire l’aspettare”
  1. Leonora says:

    Credo che l’attesa sia una condizione costante del vivere umano.
    Pensare che un giorno le cose si risolveranno e che un giorno non dovremo più aspettare è un illusione..
    Ma va bene così! L’attesa è la spinta che ci fa andare avanti ;)

  2. marcella says:

    a proposito di attese e quindi di pazienza, ogni tanto mi chiedo veramente CHE COSA io debba ancora dimostrare a CHI. Che io abbia pazienza, ormai dovrebbe esser noto a tutti, in cielo e in terra. Sono anni che l’attesa, di varie cose diverse nel tempo, è diventata per me una condizione abituale e permanente. Il dramma è che (proust, di nuovo) se e quando quello che ho tanto atteso finalmente arriva, è passato così tanto tempo o sono successe così tante cose che non mi interessa più. Oppure, se continua ad interessarmi, vuol dire che è ancora lontano dall’arrivare. Tutto bene, tutto logico, tutto giusto: ma insomma, non si potrebbe cambiar sceneggiatura ogni tanto? Uff.

  3. comidademama says:

    mi sono persa verso metà della seconda riga ^_^ marta sta cantando ‘Joy to the world, the Lord has come!’

  4. restodelmondo says:

    Aspettare è difficilissimo, e faticosissimo. :*

  5. pm10 says:

    quindi questo novembre abbiamo:
    - imparato ad aspettare
    - imparato che aspettare e basta è una perdita di tempo
    - deciso che si poteva anche fare quello che si aveva accantonato
    - smettere di fare le cose accantonate e poi riprese, perche l’attesa era finita.

    che fatica. :)

  6. comidademama says:

    grazie per il diagramma
    un abbraccio

Leave a Reply

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>