4o bollettino, o della sveglia via sms

ho trovato un difetto del palm treo, o forse sono io che non ho trovato come fargli fare questa cosa: fare vibrare il palmare per la sveglia qualora me lo dovessi dimenticare senza suoneria – cosa che ultimamente capita spesso.
Stamattina ad esempio ale 7:10, 25 minuti dopo l’ora desiderata, mi sono svegliata chè pepe era intento alle pulizie generali a pochi cm dalle mie gambe e il letto si agitava.Il cane sottoposto a un tour del force che comprende:
– gocce nelle orecchie 2 volte al giorno
– pasticchina per il cuore
– pasticchina per il cortisolo, un giorno 2 , il giorno dopo 1, a ciclare
– collirio antibiotico 3 volte al giorno e crema la sera prima di nanna
stamattina al suo risveglo ha abbaiato e mi ha leccato i piedi, direi che sta molto meglio.

Il mio backup è diventata allora mamma che mi manda un sms per salutarmi e vedere se sono sveglia.
il refrai è che si deve avere pazienza, in effetti la signora inizia , giustamente essere un po scocciatiella, a parte il freddo di queste notti milanesi – 14 gradi – le cose – dita mega incrociate – paiono seguire un decorso tranquillo.

Milano in estate è veramente bella, dicono che oggi tornano alcune migliaia di milanesi, spero di non accorgerneme. in compenso di quelli rimasti almeno uno veramente figo c’è e l’ho incontrato, la sera del 15 agosto verso le 19:30, facevamo la spesa guardandoci al gs di piazza principessa clotilde.

Qualcuno mi insegna come si attacca bottone al sueprmercato?

😉

Comments

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12 Responses to 4o bollettino, o della sveglia via sms

  1. Elisa says:

    “Ciao, mi chiamo Susan e penso che tu sia un gran bel pezzo di figliolo”

    Troppo diretto? 🙂

  2. @elisa si direi di si, :), ma attendo altri suggerimenti 🙂

  3. Hey? Pensi anche tu di fare quello che penso io? Non, il bucato, sciocchino. Forza, seguimi.

    Io ci cadrei come una pera cotta. Fai mo’ te.

  4. LaLui says:

    Di solito funziona: “Scusa, sai dirmi dov’è il sale/lo zucchero?”
    Si sa che lo fanno apposta a nasconderlo, è una legge del marketing.
    Mentre giri disperata a cercare i beni di prima necessità nascosti ti sei fatto il tour completo dello stabile
    e qualcosa in più nel carrello hai messo sicuramente.
    sia che lui ti dica “in fondo a destra” o “sai che non lo so”,
    tu risponderai: “caspita, sembra di giocare a nascondino a volte con lo zucchero” 😉

  5. @lalui con quel “di solito funziona” mi sveli tuoi lati nascosti 🙂

  6. dario says:

    La chiave di lettura sta nel carrello/cestino. Selezione accurata di ingredienti (base, no prefabbricati), cura nella scelta delle verdure o del pesce, almeno un vino di pregio, parti dalle ricette e… work your way from there 😉 Se malauguratamente fossero buste su buste di surgelati, o la triade innominabile di IHC (ok, la nomino per i non iniziati: nutella, panna chef e sofficini) beh… saltagli addosso lo stesso e rieducalo.

    (ehi, c’è bisogno che dica che la presenza di assorbenti è un no-go quasi totale?)

  7. @dario, voglio solo attaccare bottone, non portarlo all’altare. 🙂
    e, no, niente assorbenti, solo pizza, birra affettati e poco altro.

  8. dario says:

    Come corri! Addirittura all’altare 😀 Va bene che noi gourmand siamo ottimo materiale (oddio, a volte tendiamo a una certa confortevole morbidezza), ma non esageriamo! Comunque, pizza/birra/affettati = single e solo soletto. All systems clear, we have a “go” 😉

  9. Typesetter says:

    Dario, era una quadriade: ti sei scordato il mitico “Bon Roll Aia in crosta”.

  10. dario says:

    Alice, dici che era rimozione inconscia?

  11. B says:

    vediamo…”ciao, mi chiamo susan e sono simpatica, figa, ricca, intelligente, cucino benissimo, ecc ecc. tu?” 🙂

  12. pm10 says:

    Bea, no, no, una cosa piu’ semplice, 😉

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